Italo Mennella, presidente degli Albergatori di Taormina

“Villaggio Le Rocce non va messo in vendita. La Città Metropolitana deve trovare un’altra soluzione per valorizzare il bene e destinarlo alla pubblica fruizione. La Città Taormina non vuole privati che possano realizzare speculazione in quell’area”. Lo afferma il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella che invita il sindaco metropolitano, Cateno De Luca, a fare “un passo indietro sul proposito di dismissione de Le Rocce”.

“Noi siamo coerenti e abbiamo sempre detto che Le Rocce va riaperto e deve soprattutto avere una destinazione pubblica – afferma Mennella -.Villaggio Le Rocce è un bene che va rifunzionalizzato in un’ottica di intrattenimento culturale per i turisti e per i residenti della zona di Mazzarò e Isolabella, e di riflesso per tutta la città ed il comprensorio. Ci preoccupa, invece, pensare che il villaggio possa essere messo in vendita e che a seguito di una gara di appalto possa finire poi non sappiamo nelle mani di quale privato. Il timore, ovviamente, è che una volta effettuata la vendita del bene da parte dell’ex Provincia, il privato aggiudicatario della procedura possa realizzare qualche speculazione”.

Il presidente degli Albergatori chiede alla Città Metropolitana di cambiare strategia: “L’ex Provincia deve rimediare ai tanti anni di degrado e abbandono che hanno caratterizzato la storia recente del Villaggio Le Rocce, dal 1972 in poi. La soluzione non può essere quella di vendere l’immobile con il rischio che venga trasformato in una struttura ricettiva da privati. Serve un’iniziativa per valorizzare un bene di grande pregio, e in qualsiasi caso noi chiediamo una destinazione pubblica ad indirizzo culturale. E quando parliamo di utilizzo “culturale” intendiamo un progetto che consenta una valorizzazione internazionale, ad alto livello, oltre la dimensione dei piccoli eventi di nicchia o di taglio locale”.

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