Antonio Politi, primario del Reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale San Vincenzo
Antonio Politi, primario del Reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale San Vincenzo

Un eccezionale intervento effettuato nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Vincenzo di Taormina salva la vita ad una paziente di 47 anni giunta in contrada Sirina in condizioni critiche ed in pericolo di vita per setticemia.

La donna, originaria di Fiumefreddo aveva quattro ascessi in corso ma l’equipe del prof. Antonio Politi, primario del reparto di Otorino, ha effettuato un coraggioso intervento durato oltre 2 ore e 30 minuti di cervicotomia e faringotomia per ascessi multipli in presenza di setticemia.

“Purtroppo le malattie non vanno in ferie – spiega il prof. Politi -, ed anzi nei giorni scorsi nel nostro reparto è stata ricoverata una paziente in grave stato settico per un ascesso che, dallo spazio parafaringeo giungeva in alto fino alla basicranio, scendeva nel collo fino alla fossa sovraclaveare, con il pericolo che si impegnasse nel mediastino. Le condizioni peggioravano e la donna, moglie e madre di tre figli, era in serio pericolo di vita”. Con il consenso della donna – sofferente ma cosciente – e del marito, è stata sottoposta ad intervento chirurgico per drenare le raccolte ascessuali multifocali, e che impregnavano zone critiche (come il collo).

“L’anestesia totale era rischiosa, per le condizioni cerebrali e per l’impossibilità ad aprire la bocca – continua Politi -, ma gli anestesisti, dott. Filippo Isaia e dott. Michele Orlando, sono riusciti ad intubare con grande perizia la paziente.

L’equipe di Politi, collaborato dal dott. Mario Lentini e dalla dott.ssa Serenella Palmeri, ha eseguito il difficile e rischioso intervento, con approccio sia sul collo che dentro la faringe, in presenza di più ascessi non comunicanti fra di loro. E’ stato necessario praticare una tracheotomia preventiva. Per 5 giorni la paziente è stata ricoverata in Rianimazione, monitorata dalla dott.ssa Letizia Panella, Infettivologa al presidio di Barcellona.

“Oggi purtroppo la mortalità nel caso di setticemie è aumentata, sia per la particolare virulenza dei batteri, ma anche per le resistenze agli antibiotici. Ma la paziente è migliorata, è stata svezzata dal coma farmacologico, e finalmente è tornata in reparto per altri 10 giorni, con costanti miglioramenti, fino alla chiusura definitiva delle brecce chirurgiche e della tracheotomia”. Adesso la signora è tornata a casa, di nuovo con i figli e i nipoti.

Il prof. Politi si conferma, dunque, punto di riferimento in Otorinolaringoiatria nel panorama sanitario siciliano con un’equipe ritenuta tra le migliori in assoluto nella sanità del Mezzogiorno. “Ci fa piacere poter parlare di una storia di buona sanità – sottolinea il prof. Politi -, dove la collaborazione tra infermieri e medici di sala operatoria, di rianimazione e di reparto, collaborati da laboratorio, radiologia e infettivologia, si è dimostrata vincente sulla malattia.

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