piazza IX Aprile e la Torre dell'Orologio (foto Salvo Olimpo)

Il Comune di Taormina prepara una maxi-richiesta di fondi alla Regione Siciliana per i “gioielli” del patrimonio di Palazzo dei Giurati. Sono stati individuati quattro obiettivi e verrà, infatti, avanzata nelle prossime settimana una richiesta di fondi che a quanto si stima potrà complessivamente riguardare opere per almeno 6 milioni di euro, con riferimento specifico a Palazzo Corvaja, l’ex Circolo del forestiero, le Torrette della Villa comunale e la Torre dell’Orologio.

Il tentativo è quello di accedere alle graduatorie regionali che metteranno a disposizione oltre 100 milioni di euro per i vari enti locali siciliani con un’ampia disponibilità che verrà riservata dal Governo Musumeci ai beni culturali. In questa ottica il Comune di Taormina presenterà a Palermo almeno quattro richieste di finanziamento per risanare il patrimonio ed è stata avviata in questi giorni la predisposizione dei relativi progetti da porre all’attenzione degli uffici regionali. Per la predisposizione dei progetti si sta muovendo l’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, d’intesa con l’Ufficio Tecnico comunale.

Il primo obiettivo sarà quello di ottenere fondi per la ristrutturazione di Palazzo Corvaja e nello specifico per sistemare il tetto dal quale si registrano ormai da anni infiltrazioni che rendono sempre più fragile la situazione del palazzo che fu a suo tempo sede del primo parlamento siciliano. In particolare le infiltrazioni che si registrano puntualmente in occasione delle piogge rappresentano un problema per le esposizioni culturali che si svolgono all’interno dell’edificio, senza dimenticare la necessità di garantire la sicurezza e l’incolumità degli addetti ai lavori dell’Ufficio di Taormina del Servizio Turistico Regionale, che accoglie ogni giorno a Palazzo Corvaja numerosi turisti e che dà a loro le opportune informazioni.

E sempre per dare nuovo impulso al patrimonio la casa municipale taorminese andrà a “caccia” di fondi anche per l’ex Circolo del forestiero, chiuso ormai dai primi Anni Novanta, il cui ultimo utilizzo fu quello di sede dell’allora tribunale di Taormina che poi si trasferì in seguito a Trappitello. Da allora, cioè da oltre un ventennio, l’immobile che si trova sotto la piazza IX Aprile è rimasto abbandonato, in condizioni di degrado e abbandono. C’è da provvedere, in questo edificio, alla sistemazione della facciata, il prospetto esterno cioè che si affaccia sulla baia di Villagonia e occorrono altri lavori all’interno della struttura. Qualche anno fa era stato intercettato dal Comune un finanziamento regionale con i fondi “Pist”, poi però sfumato. Nei mesi scorsi si era fatta avanti una società di Torino, interessata all’ex Circolo del forestiero ma il Comune non vuole vendere l’immobile e proverà adesso a ristrutturalo.

Servirà, invece, oltre Un milione di euro per mettere in sicurezza e per rendere di nuovo fruibile al pubblico dopo oltre 20 anni di chiusura la torretta principale della Villa comunale, l’edificio a forma di pagoda che all’inizio del Novecento fece edificare Lady Florence Trevelyan e che adesso rischia di crollare.

Infine, si punterà ad intercettare un finanziamento per il maquillage della Torre dell’Orologio, monumento che domina Corso Umberto e la centralissima piazza IX Aprile e che necessita di alcuni lavori per affrontare le “rughe” del tempo che trascorre.

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