caos n Corso Umberto

Alle porte della futura Ztl, prevista per il 2019, si inizia ad intensificare la lotta alle infrazioni sul carico e scarico, problema atavico che affligge da parecchi anni Taormina e che non sembra trovare rimedio sino a questo momento. La Polizia locale ha elevato in queste settimane una raffica di verbali nei confronti di alcune ditte che hanno effettuato le operazioni di consegna fuori dagli orari consentiti, e sono già circa 40 le sanzioni inflitte ai contravventori della vigente ordinanza sindacale in materia.

L’ordinanza sul carico e scarico consente l’esecuzione delle attività di consegna della merce tra le 5 del mattino e le 9 del mattino. Tuttavia diversi furgoni e mezzi che accedono al centro storico si dilungano anche oltre quel termine e si crea una situazione caotica che è oggetto di polemiche infinite. Appositi controlli sono stati sollecitati dall’assessore al Commercio e Turismo, Andrea Carpita. Da qualche settimana è stato anche attivato un apposito gruppo whatsapp nel quale interagiscono l’assessore, la Polizia locale e i commercianti di Corso Umberto e che, oltre alla questione dell’abusivismo commerciale e dell’ambulantato sta dando anche un apporto in termini di segnalazioni dei mezzi che effettuano le consegne oltre l’orario consentito.

Il Corso Umberto nelle prime ore della giornata è stato ribattezzato da alcuni taorminesi come “l’autostrada del Sole”, un paradosso e una provocazione che rendono l’idea della confusione che si crea con i mezzi incolonnati per fare le consegna come se il salotto della capitale del turismo siciliano fosse una corsia dell’autostrada. Una condizione, quella che si viene a creare di mattina, che rappresenta un disagio per i cittadini e per i turisti ma anche un pericolo per il flusso non indifferente di mezzi che percorrono senza sosta la principale arteria (pedonale) di Taormina. Le zone dove sono scattate in questi giorni le sanzioni della Polizia locale sono soprattutto quelle del Corso Umberto, Porta Catania (piazza Sant’Antonio), Porta Messina e Via San Pancrazio.

La Ztl potrebbe portare novità anche in questo settore con l’individuazione di zone apposite per la consegna delle merce e con l’obbligo per le ditte di dotarsi di mezzi elettrici. Si ipotizzano nel versante nord la terrazza del parcheggio Porta Pasquale e nel versante sud della città invece la parte retro della terrazza del parcheggio Porta Catania. Per adesso si tratta di ipotesi che potrebbero però prendere quota già nelle prossime settimane. Entro un mese dovrebbe essere pronta la bozza di piano di viabilità con le Zone a traffico limitato da attuare nella primavera del 2019 e andrà previsto anche un modo per gestire il carico e scarico, ed ecco perché l’idea dei mezzi elettrici e delle due aree per la consegna merce potrebbe diventare una esigenza ineludibile nell’ambito del riordino del sistema di circolazione cittadina.

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