A due mesi dalla tragedia che lo ha colpito con la prematura scomparsa il 5 luglio scorso della figlia Valentina, l’ex assessore Gaetano Carella torna a parlare delle vicende politiche di Taormina che in questi anni lo hanno visto a lungo tra i protagonisti in città.

“Per me, ovviamente, è difficile soffermare di nuovo l’attenzione sulle dinamiche politiche ed amministrative di Taormina ma sento il dovere di farlo per fare chiarezza su tante situazioni paradossali a cui stiamo assistendo”, afferma Carella.

“Dopo il dramma che ha sconvolto purtroppo la mia vita e quella della mia famiglia – afferma Carella – preferirei parlare di tutto tranne che di politica ma sono costretto a intervenire perché ci sono delle verità che non possono essere ribaltate, taciute o mistificate. Nei cinque anni precedenti, sino al 10 giugno scorso, sono stato fatto oggetto di frequenti attacchi, ma i fatti e la realtà mi hanno dato ragione. Il 7 settembre scorso, dai rubinetti delle case di Trappitello è tornata a sgorgare acqua marrone ma nessuno si è lamentato. Il problema dell’acqua mi ha visto bersaglio di feroci critiche sino anche a propositi di denunce. Ieri un ordinaria difficoltà diventava emergenza, ora non più. E adesso? Magari è stato un guasto, un blocco dei motori che può capitare e credo sia stato risolto, ma come mai chi mi contestava oggi tace? Ieri l’ex sindaco Giardina, l’ex assessore Carella e tutta la Giunta di allora erano degli incapaci, oggi tutto si è normalizzato. Eppure il problema dell’acqua noi lo abbiamo risolto e negli ultimi 3 anni a Taormina e Trappitello non è mai mancata l’acqua”.

“Ho letto le dichiarazioni dell’ex sindaco Giardina e le condivido – continua Carella -. C’è uno strano clima di collaborazione con i cittadini che non esisteva nei nostri confronti. Oggi a Taormina vediamo tanti volontari, cosa di per sé bellissima ma come mai sino al 10 giugno non c’era nessun volontario?”.

Poi Carella commenta la situazione delle scuole: “Mi auguro che si dia seguito alla nota ricevuta il 5 giugno scorso dalla Regione nella quale si attendeva soltanto la risposta dalla Corte dei Conti per andare in gara sulla ex scuola elementare Vittorino da Feltre, per la cui ristrutturazione il mio assessorato ha salvato un finanziamento da Un milione e 700 mila euro dato invece da tanti già per perso, con relative critiche che c’erano state sull’argomento. Mi chiedo, a tal proposito, come mai da tre mesi non si parla più di questo iter e mi auguro che non venga vanificato il nostro lavoro. Allo stesso tempo, l’ordinanza del sindaco metropolitano Cateno De Luca ha dimostrato che la questione della sicurezza è una cosa seria e abbiamo fatto bene a restituire alla Regione i 400 mila euro della scuola media “Ugo Foscolo”. Quel vecchio finanziamento non avrebbe risolto nessun problema di messa a norma e di adeguamento sismico. Le somme non bastavano e avremmo soltanto preso in giro le famiglie, con le quali siamo stati invece sinceri e leali”.

Carella, infine, si sofferma sul parco giochi di Trappitello: “Abbiamo speso 20 mila euro per sistemarlo e fino a quando c’eravamo noi era ben curato. Oggi è in stato di abbandono e dopo 3 mesi di degrado si preannuncia che verrà riqualificato. Avevamo ripristinato l’illuminazione e realizzato una pavimentazione a norma anti-urto. Quel parco era stato messo in condizione di essere fruibile, anche con un impianto antivandali e una telecamera apposita. Ora si vuole fare credere che il degrado è colpa nostra e che i lavori sono un merito altrui?”.

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