al via la sperimentazione del taser in Italia

E’ stato firmato nelle scorse ore il decreto che dà il via alla sperimentazione del taser, la pistola elettrica che sarà data in dotazione alle Forze dell’ordine. Sarà usato inizialmente in 11 città: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi.

Nel 2019, in caso di esito positivo della sperimentazione avviata dal Viminale, potrà scattare l’introduzione del taser anche in altri Comuni italiani: tra le località dove le Forze dell’Ordine potrebbero essere dotate della pistola elettrica c’è anche Taormina, capitale del turismo siciliano e città che nel maggio 2017 è stata sede del G7.

“E’ un’arma di dissuasione non letale – ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini – ed il suo utilizzo è un importante deterrente”. La sperimentazione sarà affidata alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di finanza. Trenta i dispositivi da acquistare, per ora. La fase sperimentale seguirà un disciplinare che un apposito gruppo interforze sta mettendo a punto e sulla base del quale saranno formati le donne e gli uomini delle forze dell’ordine coinvolti nella prima fase di utilizzo.

E’ una misura di deterrenza, ha spiegato Salvini, che “può risultare più efficace e soprattutto può ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti. Credo che la pistola elettrica sia un valido supporto, come dimostra l’esperienza di molti paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Svizzera”.

Il Taser è già in dotazione alle forze di polizia di circa 107 Paesi, tra cui Canada, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Kenya e in Europa in Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito.

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