Osservatorio Turismo
Salvo Fiumara

“La Ztl a Taormina è necessaria, siamo anzi in ritardo rispetto ad altre città turistiche ma bisognerà fare attenzione a come attuarla. Non è necessario istituirla per 24 ore al giorno e per tutto l’anno”. Lo afferma il presidente del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Taormina, ed ex assessore comunale, Salvo Fiumara, che auspica “un dialogo tra l’Amministrazione, le associazioni e i cittadini nell’ottica di scelte da concertare e condividere sulla previsione del nuovo piano di viabilità con Ztl e telecamere”.

“Non vi è dubbio che la Ztl si debba attuare – afferma Fiumara -, anche se ritengo che le cifre che si prospettano per questa iniziativa (Un milione e 300 mila euro) siano eccessive e che si possa spendere di meno per i sistemi da attivare. Bisognerà ponderare le scelte sui luoghi dove posizionare le strisce blu e i parcometri, i residenti devono comunque poter sostare e devono avere priorità nelle scelte da fare. In ogni caso è chiaro che vanno razionalizzati i flussi, così Taormina non può più andare avanti. Al turista va garantita quiete e tranquillità. La Ztl va nella direzione di un turismo un pò più qualitativo. Non dimentichiamoci comunque che per arrivare a una reale svolta si deve ragionare in chiave comprensoriale ed è auspicabile che si completino i relativi iter per il porto turistico a Giardini e per il golf a Trappitello. Sono due opere fondamentali per rendere maggiormente comprensoriali le dinamiche dei flussi turistici di questo territorio. E servirebbe anche l’elipista, che non andava previsto accanto alla piscina comunale”.

“I ragionamenti sulla Ztl devono essere condivisi e va istituita in determinati periodi, nei weekend, nelle giornate di massimo afflusso ma certamente non serve in inverno. Non occorre prevederne l’utilizzo per 24 ore perche va anche data la possibilità a chi ha parenti e amici di poterli ospitare”, aggiunge Fiumara che si sofferma pure sulla querelle dell’eccessivo numero di spettacoli estivi: “Ad agosto bisogno ridurre drasticamente i concerti in programma. Taormina non può reggere quei flussi a ferragosto, che portano solo confusione e creano anche un danno. Molti turisti a volte prenotano per cenare a Taormina e devono poi disdire perchè raggiungere la città è impossibile. Il dopo-spettacoli è un vantaggio per pochi operatori economici”.

Infine una proposta per la viabilità: “A Spisone (tra l’imbocco A18 e imbocco Via Garipoli) potrebbe avere senso la previsione di una rotonda, l’attuale sistema di svincolo non va più bene. Limitarsi ancora a questi incroci è anacronistico”.

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