Cateno De Luca, sindaco di Messina

“Sul Villaggio Le Rocce non cambio idea. La decisione è quella di mettere in vendita l’immobile. Procederemo in quella direzione”. Così Cateno De Luca traccia la strada sul futuro de Le Rocce e preannuncia un’accelerazione nell’iter che porterà alla previsione di una procedura ad evidenza pubblica per la dismissione del bene ubicato a Taormina e di cui è titolare la Città Metropolitana di Messina.

“La prospettiva è chiara, come del resto lo è in generale per il patrimonio della Città Metropolitana”, ha evidenziato De Luca. L’intenzione del sindaco metropolitano, in sostanza, è quella di razionalizzare la situazione mettendo mano al patrimonio di Palazzo dei Leoni che in tutti questi anni non ha portato alcun ritorno economico alle casse dell’ex provincia regionale”.

La volontà di De Luca rimane ferma e determinata ed è quella di arrivare ad una soluzione che consenta all’ente proprietario del complesso naturalistico di sbloccare la fase attuale di stallo, considerando che al momento Le Rocce non portano alcun introito nel bilancio della Città Metropolitana. Per De Luca, “occorre valutare ulteriori possibili soluzioni, mirate a valorizzare e rendere fruibile la struttura con vocazione turistico-alberghiera, dalle quali l’Ente possa trarre maggiori vantaggi economici, considerata la criticità della situazione economico-finanziaria in cui, attualmente, versa questo ente”.

Villaggio Le Rocce è rimasto chiuso dal 1972 sino al 2015, poi come si ricorderà, il bene venne concesso tre anni fa in comodato d’uso gratuito alla Fondazione Fiumara d’Arte, ma tale affidamento venne poi stoppato dal Cga con la revoca di quel provvedimento e la riconsegna dell’immobile alla Città Metropolitana. Si va verso la vendita de Le Rocce e far fare cassa al forziere di Palazzo dei Leoni. Rimane da capire quale sarà la valutazione economica che faranno gli uffici dell’ex Provincia sul valore dell’immobile e su quali basi verrà impostata la probabile procedura di dismissione del bene, chi potrà insomma partecipare e quale destinazione d’uso avrà poi il villaggio se dovesse passare a nuove mani.

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