l'ex sindaco Eligio Giardina

“Alla mia sindacatura e alla mia Amministrazione non è stato perdonato nulla. Non vedo lo stesso approccio verso chi c’è adesso anche se ad oggetto nulla è cambiato in meglio in città”. La frecciata arriva dall’ex sindaco Eligio Giardina che così si sofferma sui primi due mesi di governo del nuovo Esecutivo.

“Sinceramente – afferma Giardina – pensavo che la nuova Amministrazione avrebbe fatto qualcosa di meglio in questi primi due mesi e mezzo. Mi aspettavo anche che questo Consiglio comunale avrebbe prodotto di più ma non c’è stata nessuna delibera o proposta concreta. Va concesso il beneficio del tempo e del fatto che siamo ad inizio legislatura ma il cambio di passo preannunciato in campagna elettorale e auspicato dai cittadini al momento non c’è stato. Non ci sono grandi proposte per la città”.

Poi i temi di attualità come la questione della carenza di Vigili: “Apprendo che il sindaco chiederà una deroga al Ministero dell’Interno sulle assunzioni per il Corpo di Polizia locale ma anche qui si vuol fare passare il messaggio che adesso venga fatta questa istanza e che prima il problema non sia stato invece affrontato ma non e’ così. Già sei mesi fa, quando ero ancora mi carica, avevo fatto io quella stessa richiesta e il Ministero rispose negativamente alla richiesta di deroga. Mi auguro che su questo e su qualsiasi altro argomento la città valuti in modo attento ed obiettivo l’Amministrazione e che possano arrivare le risposte di cui ha bisogno il territorio”.

Giardina boccia la Ztl prevista per il 2019: “Sono fortemente contrario alla Zona a Traffico Limitato. Taormina non ha bisogno di quel progetto. Non e’ una iniziativa che può dare risultati positivi alla città e rischia, anzi, di danneggiare il turismo”.

“Ancora adesso – continua Giardina – non ho compreso il clima di ostilità che si e’ creato nei miei confronti. Vedo cittadini che oggi sistemano da volontari i muretti e sino a pochi mesi fa impiegavano il tempo a contestare sui social network qualsiasi cosa della passata Amministrazione e il sindaco allora in carica. Forse quei cittadini non hanno capito che nell’essere contro di me erano contro la città. Ma c’è stata anche una certa ostilita degli uffici comunali verso di me. Dirigenti e personale che ora si prodigano nel fare sacrifici, non li hanno mai fatti nei miei confronti. Non e’ mia intenzione fare polemiche, so che è difficile per chiunque gestire una città come Taormina ma non bisogna dire che prima era tutto sbagliato e ora tutto va bene”.

Giardina ha anche parlato della querelle sui tanti spettacoli al Teatro Antico: “Anche qui non vorrei che si faccia un danno all’economia della città. Taormina ha bisogno di eventi e vanno soltanto normati e ridotti nel periodo dal 10 al 20 agosto ma non è vero che i vari concerti non portano nulla. La gente spende, viene qui e compra sempre qualcosa”.

Infine un retroscena sulla mancata ricandidatura a sindaco: “Se mi sono pentito di non essermi candidato? No, nemmeno per un momento. Avevo gia deciso un anno fa di non ripresentarmi. Non ho visto attorno a me una convergenza di idee e di forze. Non ho auto paura ma ho riflettuto, decidendo che il mio compito si sono fosse concluso”.

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