Carmelo Fichera, general manager dell'azienda taorminese
Carmelo Fichera, general manager dell'azienda taorminese "Sat Group"

Il piano di viabilità con Ztl e telecamere che la Giunta di Taormina vuole far entrare in vigore dal 2019 incassa un altro placet: l’iniziativa viene infatti promossa da Carmelo Fichera, General Manager di “Sat Group”, azienda leader nel trasporto turistico siciliano e storica società taorminese che ha iniziato la sua attività nella Perla dello Ionio nel lontano 1922.

“L’idea del sindaco di Taormina, prof. Mario Bolognari – spiega Fichera – porterà certamente vantaggi e benefici alla vivibilità, all’economia e al turismo di Taormina. Noi siamo favorevoli, ritenendo condivisibili altre scelte complementari come quella di chiedere una riduzione degli spettacoli al Teatro Antico, e lo stop agli ambulanti e ad artisti di strada in Corso Umberto. Con questa linea operativa non verrà penalizzato il turismo, semmai è una scelta fondamentale per una programmazione turistica all’altezza delle aspettative degli operatori economici ed in linea con le potenzialità del territorio. L’incremento del numero dei vigili andrà fatto in ogni caso ma le telecamere saranno utili. Con la Ztl si potranno pianificare le scelte che consentono di gestire il territorio. Il 2019, con queste premesse, sarà l’anno zero per Taormina e può essere una ripartenza vera per la città”.

“Non ci saranno contraccolpi negativi nella gestione del comparto commerciale ed anzi avremo una circolazione migliore in una città che è ormai diventata invivibile – continua il general manager di Sat Group -. Taormina ha bisogno di scelte che possano migliorare il nostro vivere quotidiano e la Ztl una di quelle scelte. Come operatore del settore dico che è giusto partire da qui per poter poi fare delle scelte di marketing e decidere il futuro turismo di Taormina”.

Fichera si sofferma anche sulle prospettive per il settore dei bus: “C’era una vecchia ordinanza nella quale si diceva che sopra i 16 posti nessun autobus dovrebbe arrivare nel centro di Taormina. Si potrebbe razionalizzare anche questo settore e porre un limite massimo di mezzi a 22 posti ma non si dovrebbero più vedere in centro dei bus da 45 o 50 posti che spesso transitano vuoti e intasano il tessuto urbano. Migliorare l’accesso ed il transito va di pari passo anche con una auspicabile riorganizzazione del Terminal Bus, che deve essere presentabile all’utenza. Anche Asm dovrebbe migliorare il proprio parco mezzi e magari puntare sui mezzi elettrici”.

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