Polizia locale di Taormina

Il sindaco Mario Bolognari invierà nelle prossime ore una nota al Ministero dell’Interno per chiedere ufficialmente una deroga sulla dotazione organica del Corpo di Polizia locale a Taormina. La lettera precederà un’apposita missione che il primo cittadino è già pronto poi ad effettuare a Roma nelle prossime settimane. La Città di Taormina al momento è in fase di riequilibrio finanziario e il piano non è stato ancora esitato dalla Corte dei Conti e dal Ministero, pertanto l’attuale condizione di predissesto impedisce all’ente locale di procedere a delle nuove assunzioni.

La situazione di stallo paralizza il Comune proprio in una fase di piena emergenza nella quale sono rimasti a disposizione del Comandante Agostino Pappalardo 9 agenti, di cui effettivamente disponibili in servizio soltanto 6. Una difficoltà acuita da alcune defezioni come quella della perdurante indisponibilità dell’ispettore Giuseppe Cacopardo, aggredito qualche tempo fa ed il cui danno subito all’occhio sinistro gli impedirà quasi certamente di tornare ad effettuare servizi esterni.

Per sopperire alle carenze è in vigore sino al 15 settembre l’accordo con la Polizia metropolitana, nell’ambito del progetto “Spiagge sicure”, ed i rinforzi giunti da Palazzo dei Leoni stanno consentendo di tamponare l’emergenza, con ottimi risultati per altro nelle attività di contrasto all’ambulantato selvaggio. Tra due settimane, anche se la stagione turistica si avvia alla fase finale, si tornerà all’emergenza totale e allora Bolognari chiederà al Ministero dell’Interno la deroga sulle assunzioni.

“Il Corpo di Polizia locale a Taormina necessita di almeno altre 5 o 6 unità – ha evidenziato il prof. Bolognari -. La situazione è ben nota ed è è sotto gli occhi di tutti. C’è un problema di carattere normativo, dovuto alla condizione di predissesto e perciò porteremo la questione all’attenzione del Ministero, chiedendo il nulla osta alle assunzioni. Le risorse in bilancio ci sono, esistono e non si pone quindi un problema di carattere finanziario. Si tratta di poter liberare quelle risorse e impiegarle per procedere all’incremento dell’organico”.

Bolognari ha già anticipato in Prefettura l’intenzione di inviare una lettera al Ministero e la comunicazione della sua iniziativa l’ha data nel corso della riunione di Comitato provinciale sull’ordine pubblico e la sicurezza tenutasi martedì scorso a Messina. Il sindaco punta anche al fondamentale sostegno della Prefettura e della Questura di Messina, affinchè si possa dimostrare che in una realtà strategica come Taormina, capitale del turismo siciliano, vi è la necessità di avere più vigili urbani in servizio, non soltanto per esigenze di viabilità ma anche per un fatto di ordine e sicurezza. Il primo cittadino è pronto anche ad effettuare un blitz nella capitale che dovrebbe tenersi già nel mese di settembre per dare ulteriore peso al tentativo di ottenere il via libera al potenziamento dell’organico.

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