Teatro Antico di Taormina

“Taormina Arte è una realtà simbolo della Sicilia intera e non vi è alcun dubbio avrà un futuro all’altezza della sua importante storia”: lo afferma l’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo che così prende posizione nel dibattito in atto sulle prospettive della neonata Fondazione TaoArte dalla quale si avviano ad uscire il Comune di Messina e l’ex Provincia regionale di Messina. Pappalardo non si mostra preoccupato delle possibile defezioni dei due enti messinesi e si mostra, anzi, determinato a stringere i tempi per il completamento dell’iter costitutivo della Fondazione.

“Su Taormina Arte il Governo del presidente Nello Musumeci sta lavorando con un forte impegno – spiega Pappalardo – e dopo 16 anni di vicende che non erano mai giunte ad una svolta, noi siamo ormai riusciti a portare a compimento l’iter per la trasformazione del Comitato in Fondazione. Abbiamo appianato una infinità di ataviche problematiche, concretizzando un percorso di riassetto economico, gestionale e strategico dell’ente, e come anche il Commissario Di Miceli ha evidenziato sono state risolte ben 37 transazioni. Adesso c’è da procedere alla riscrittura definitiva dello statuto ma lo faremo in tempi brevi. Sono fiducioso anche perché si è instaurato un ottimo rapporto con il sindaco di Taormina, Mario Bolognari”.

E se il Comune di Messina e la Città Metropolitana, alla fine, lasceranno davvero la Fondazione? “Non siamo preoccupati, noi siamo concentrati sui programmi e sulle iniziative da porre in essere per questa struttura che è un punto di riferimento nell’offerta culturale della Sicilia – risponde Pappalardo -. Chi vuole stare nel progetto è bene accetto. TaoArte andrà avanti comunque e in qualsiasi caso, anche se qualcuno dovesse ritirarsi da questa bellissima realtà. Quanto prima, tra l’altro, costituiremo gli organi della Fondazione, ed in particolare il CdA. Perfezioneremo quel che dovrà essere TaoArte, che deve costruire un pilastro dell’offerta culturale e turistica della Sicilia”.

Sandro Pappalardo

L’assessore Pappalardo si sofferma, poi, sulla querelle dei tanti-troppi spettacoli al Teatro Antico e sulla questione posta dal sindaco Bolognari che ha chiesto un alleggerimento a partire dal 2019 del carico di eventi in programma nel sito greco-romano: “Certamente è un problema da affrontare al più presto e risolvere, sedendo tutti ad un tavolo e concertando le scelte. Il nostro Governo sta puntando a migliorare la situazione dei teatri siciliani, per mettere a regime i vari siti culturali che dovranno diventare poli attrattivi in Italia e all’estero. Taormina è sinonimo di eccellenza e deve alzare il livello: ci muoveremo in quella direzione e alcuni spettacoli andranno ad impegnare altre realtà siciliane sin qui non attenzionate”.

La prospettiva è quello dello spostamento di alcuni eventi in altri teatri siciliani: “Altri teatri saranno location di qualche spettacolo che magari oggi si fa a Taormina. Al Teatro Antico programmeremo spettacoli quanto più possibile consoni al sito e alla città. Puntiamo, comunque, ad una gestione condivisa della situazione e delle scelte da adottare”. Nel nuovo calendario degli eventi potrebbe esserci uno stop agli eventi nel periodo di ferragosto? “E’ un’ipotesi ma al momento non mi sbilancio. L’obiettivo è quello di allestire un programma che sia in linea con il ruolo centrale di Taormina nel turismo della Sicilia e agli occhi del mondo intero, un cartellone compatibile anche con le esigenze della città di Taormina”.

© Riproduzione Riservata

Commenti