il sindaco Mario Bolognari

Il “caso Taormina” nelle scorse ore al centro di una riunione del Comitato provinciale sull’ordine pubblico e la sicurezza convocata dal Prefetto di Messina. All’ordine del giorno della riunione c’era infatti la discussione urgente sulla situazione in atto a Taormina per quanto concerne manifestazioni ed eventi, dispositivi safety e security, sulle base delle problematiche evidenziate di recente dal sindaco Mario Bolognari.

La riunione è stata indetta sulla base di una relazione inviata dal primo cittadino proprio alla Prefettura nella quale si evidenziano le criticità a cui va incontro Taormina, presa d’assalto dagli avventori nelle serate degli spettacoli in cui si riversano in città 5 mila persone dirette al Teatro Antico che si sommano ai turisti presenti in zona, ed il tutto avviene nel periodo estivo quando il salotto della città è già stracolmo di gente. Da qui le apprensioni della Perla dello Ionio che viene messa a dura prova per la gestione dei flussi di avventori ed anche l’ulteriore sforzo che in quelle serate si rende necessario per la sicurezza, come evidenziato dal sindaco
Bolognari anche in una recente nota inviata al presidente della Regione. Per questi motivi Bolognari ha già chiesto al governatore Nello Musumeci una rivisitazione della programmazione eventi al Teatro Antico con una conseguente riduzione del numero di appuntamenti nel sito culturali, per alleggerire la pressione veicolare ormai insostenibile che grava su Taormina in concomitanza con i tanti (troppi) spettacoli al Teatro Antico.

“Non posso entrare nel merito e nei contenuti specifici di quanto discusso in Prefettura – spiega il prof. Bolognari -, ma sono certamente soddisfatto per la forte attenzione che le Istituzioni stanno dimostrando sulla questione da me sollevata. Nella relazione che ho trasmesso alla Prefettura c’è anche un accurato resoconto sulla situazione dei parcheggi in occasione degli spettacoli al Teatro Antico. La riunione è andata oltre le mie aspettative e sono fiducioso che si potranno individuare e mettere in campo le adeguate soluzioni risolutive. Tra l’altro, si parla di serate che in occasione dei periodi di grandi flussi turistici a Taormina richiedono un servizio di ordine pubblico che impegna poi al teatro 4 agenti di Polizia e 4 Carabinieri, uomini che potrebbero invece essere resi liberi per venire impiegati in altri servizi nell’ambito delle attività di sicurezza sul territorio”.

Bolognari ha anticipato ieri in sede di Comitato provinciale l’intenzione di far entrare in vigore nel 2019 un nuovo piano viario che prevede le Ztl con telecamere e lo stop, quindi, all’ingresso veicolare in centro per i non residenti che concorre a creare fasi di caos veicolare.

“Ad ogni modo – continua Bolognari – sta passando il messaggio più importante, il senso di questa iniziativa che è quella di affrontare subito, cioè in anticipo, il problema. Ho anche avuto modo nelle scorse ore di incontrare l’assessore regionale Sebastiano Tusa che intende fare la sua parte su questa vicenda e che concorda con questa linea mirata a una riduzione del numero di spettacoli. Tusa mi ha anche rimarcato la condivisione d’intenti con la mia lettera da parte del presidente Nello Musumeci”.

© Riproduzione Riservata

Commenti