Pietro Di Miceli, commissario della Fondazione TaoArte

“Sulla Fondazione è arrivato il momento di portare a termine l’impegnativo e lungo lavoro che è stato fatto sino ad ora. Entro il 31 dicembre di quest’anno bisogna completare tutto, lo comunicherò già nei prossimi giorni a tutti i partner”. Il monito arriva dal commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte, Pietro Di Miceli, che si appresta ad effettuare un blitz a Taormina (forse già in settimana entrante) per dare un’accelerazione alla definzione delle procedure per la Fondazione TaoArte Sicilia di cui fanno parte la Regione, il Comune di Taormina e la Città Metropolitana di Messina (l’ex Provincia ed il Comune).

Si va chiudendo un’estate molto impegnativa nella quale perlomeno noi di TaoArte non siamo andati in ferire perchè Anfiteatro ci ha reso super impegnati con attivita su piu location siciliane – spiega Di Miceli -, oltre ai servizi che dà TaoArte al Teatro Antico per l’allestimento degli spettacoli. Ora bisogna definire quello che dovrà essere l’assetto della Fondazione, che di fatto è già attivissima ed operativa ma necessita del completamento dell’iter costitutivo. Al momento, da questo punto di vista, c’è una fase di stasi e rallentamento nella definizione della procedura che mi auguro si possa superare al più presto. Faccio appello, in tal senso, alla sensibilità di tutti gli attori protagonisti”. Il rebus, infatti, rimane quello della posizione della Città Metropolitana, al cui proposito il sindaco Cateno De Luca ha attivato la procedura di fuoriuscita sia del Comune che dell’ex Provincia regionale da TaoArte. E, a questo punto, si andrà al bivio finale tra il completamento dell’iniziativa avviata da De Luca con l’addio dopo 30 anni della Città dello Stretto all’ente culturale o in alternativa un eventuale ripensamento (scenario al momento lontano) che possa riaprire le porte ad una permanenza della Fondazione. “In ogni caso – fa sapere Di Miceli – la fase costitutiva della Fondazione va completata entro il 31 dicembre con l’iscrizione al registro delle fondazioni

Intanto Di Miceli ha comunicato che sono stati predisposte le opere per l’utilizzo dell’antico Odeon romano per gli spettacoli nel 2019. “Abbiamo raggiunto a tal riguardo anche un accordo con il Parco Archeologico di Naxos. Si tratta di spettacoli che inizialmente avranno una capienza da 99 persone e che effettueremo in house e sino a quando poi arriverà a compimento un progetto al quale stiamo lavorando. Parlo di un progetto che consentirà eventi per 250 persone, per il quale abbiamo individuato un’apposita linea di finanziamento (100 mila euro) con l’Agenzia per la Coesione Territoriale”.

Di Miceli ipotizza anche un ruolo attivo di TaoArte nella questione della riorganizzazione della gestione del Teatro Antico preso d’assalto da tanti (troppi) spettacoli: “Condivido la posizione del sindaco di Taormina, il Teatro non può essere oggetto di questa continua aggressione, serve una condizione di ordine e tutela del bene. TaoArte è disponibile a fare la sua parte ma tutto deve passare da un’intesa tra tutti i soggetti del tavolo. Noi ci stiamo già occupando con risultati positivi anche di altre location nell’ambito di Anfiteatro Sicilia. Taormina deve essere sede di eventi di respiro internazionale. Bisogna programmare non secondo logiche di calendario ma di eccellenza. Se ci verrà chiesto, noi siamo disponibili ad avere un ruolo sulla location principale”.

© Riproduzione Riservata

Commenti