Etna in eruzione - 24 agosto 2018
Etna in eruzione

L’Etna si è svegliato. Il grande sonno è finito e il gigante ha dato inizio a un nuovo episodio di attività stromboliana ed emissione di colate di lava nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2018. Lo conferma l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che sta studiando l’eruzione in corso nella Bocca Nuova, nel Cratere di nord-est e nella Bocca della Sella.

La bocca si trova a metà fra il vecchio e il nuovo Cratere di sud-est: il primo si è formato nel 1971, il secondo solo da una decina di anni, ma entrambi sono fra i più attivi del vulcano. L’eruzione non sta mettendo in pericolo nessuno, visto che è confinata alla vetta e che dava segnali da luglio. Non sono stati emanati ordini di evacuazione.

Lo spettacolo dell’Etna in eruzione sta spingendo verso il vulcano numerosi escursionisti con un incremento dei flussi turistici. In tanti hanno deciso di recarsi all’Etna per ammirare da vicino il ritorno in attività del gigante che da parecchio tempo non regalava lava e lapilli all’occhio della gente. Anche da Taormina diversi vacanzieri che in questi giorni si trovano nella capitale del turismo siciliana stanno programmando una tappa all’Etna. Ad incoraggiare la voglia di andare a vedere il vulcano anche la latitanza del bel tempo e del sole, in un’estate che dal 14 agosto in poi ha regalato maltempo e pioggia praticamente ogni giorno, come a memoria anche dei più adulti non accadeva da una infinità di anni.

L’Etna si riprende, dunque, prepotentemente la scena della pazza estate siciliana. Dal pomeriggio del 23 agosto i tremori della montagna sono aumentati e la lava ha iniziato a piroettare nel cielo notturno, fino a 150 metri di altezza. Una piccola colata di lava è uscita dal Nuovo cratere di sud-est, avanzando verso la Valle del Bove per poche centinaia di metri mentre le esplosioni, nel corso della giornata di venerdì sono leggermente diminuite. Resta invece intrisa di cenere l’aria attorno al vulcano, anche se sopra l’aeroporto il cielo è limpido e i voli regolari.

Venerdì mattina la Protezione Civile locale ha innalzato il livello di rischio da “base” a “attenzione”, solo per i comuni dell’area sommitale. Il risveglio dell’Etna era iniziato lo scorso luglio. L’ultima eruzione risale ad aprile del 2017. Il vulcano ha 500mila anni di età, ma resta uno dei più attivi d’Europa. Con i suoi 3.300 metri è il più alto vulcano attivo in Europa continentale.

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