break dance in Corso Umberto (foto Luca Mandiello)

Stop agli artisti di strada che fanno musica in Corso Umberto. Sulla base di un’apposita disposizione data il 5 luglio scorso dal sindaco Mario Bolognari sono state infatti disposte tre revoche di concessioni riguardanti artisti che si esibivano nel “salotto” della città.

Gli atti a firma del dirigente Massimo Puglisi hanno così interessato un artista di strada di Messina, che si esibiva con chitarra acustica ed era stato autorizzato in precedenza dal 8 maggio al 31 ottobre. Stessa sorte per un’associazione di Aci Castello, che in precedenza era stata autorizzata dal 22 maggio al 31 ottobre per effettuare performance di danza hip hop e break dance, e per un gruppo artistico che era stato autorizzato dal 3 maggio 31 ottobre per intrattenere con spettacoli di ballo.

I provvedimenti rientrano nell’ambito dell’Operazione decoro nel centro storico della città, disposta da Bolognari. L’Amministrazione ha inteso revocare qualsiasi forma di autorizzazione inerente intrattenimento pubblico lungo il centro storico “per motivi di ordine e sicurezza pubblica”.

“Il centro storico della città di Taormina – ha evidenziato il sindaco Bolognari – è tra le fonti principali dell’economia locale, punto di attrazione dei turisti. Per questo motivo vogliamo dare una fisionomia ordinata e un aspetto decoroso a questa zona del territorio. Il principio ispiratore di questa scelta riguarda sia la bellezza e il pregio delle architetture e dei segni storici in essa contenuti, sia la tutela degli interessi di chi investe economicamente su di essa per realizzare occupazione e reddito. Con questo principio ispiratore, però, entrano in conflitto alcune presenze che non possono più essere tollerate, ovvero i venditori ambulanti, cantanti, suonatori e ballerini, questuanti ed altre forme di attività non compatibili con i luoghi. Tra l’altro, queste presenze non sempre si conciliano con le esigenze della sicurezza, in un contesto caotico e sovrappopolato di per sé”.

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