Taormina verso la Ztl

“Chiuderanno Taormina ai non residenti ma non potranno entrare in centro storico nemmeno quelli delle frazioni che non hanno residenza nel perimetro della Ztl”. E’ una delle voci che, anche con una certa insistenza, sono circolate in questi giorni in vista dell’entrata in vigore del nuovo piano di viabilità in agenda per la primavera del 2019. Taormina centro vietata, dunque, anche a chi abita a Trappitello, Mazzeo, Isolabella, Villagonia o nelle contrade? Una voce che ha fatto preoccupare non pochi taorminesi e che adesso viene però smentita ufficialmente dal sindaco Mario Bolognari.

Il primo cittadino ha risposto così sulle preoccupazioni legate a possibili restrizioni alla circolazione e divieti di accesso al salotto cittadino per i residenti che abitano fuori dal perimetro di Taormina centro: “Tengo a precisare che non abbiamo mai pensato di tenere fuori dal centro i cittadini delle frazioni. Il sistema delle Ztl già attivato in altre località italiane riguarda i non residenti nella Città di Taormina”.

Le telecamere, ricordiamo, rileveranno le targhe delle aute di residenti e proprietari di immobili, differenziandole invece dai mezzi dei non residenti. La prospettiva è quella dell’attivazione di circa 600 stalli di strisce blu, di cui in pratica la metà a Mazzeo sul lungomare. Per i residenti verrebbero realizzati 1000 stalli per lo più nel centro storico, di cui 100 stalli riguardanti i disabili. Ipotizzata, inoltre, la collocazione di 20 pannelli di nuova segnaletica, 25 parcometri per strisce blu con sensori sotto l’asfalto per verificare l’occupazione e far pagare il pedaggio.

© Riproduzione Riservata

Commenti