rilievi dei Carabinieri dopo un incendio

Due denunciati e un’area posta sotto sequestro dai Carabinieri, con un netto calo di episodi incendiari di probabile natura dolosa nel comprensorio. E’ il bilancio con cui si sta andando a concludere la stagione turistica nell’hinterland di Taormina con un incoraggiante decremento dei fenomeni inerenti i raid di piromani che spesso funestavano i mesi estivi in zona con diversi incendi.

Ha dato risultati positivi l’apposito “piano anti-piromani” predisposto e attuato dai Carabinieri della Compagnia di Taormina attraverso dei controlli mirati eseguiti in aree tradizionalmente interessate da roghi come Castelmola e Letojanni. I controlli sono stati eseguiti in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Elicotteri di Catania ed hanno riguardato l’impiego di veicoli ma anche attività di appostamento a carattere preventivo. Le attività stanno proseguendo anche in questa fase conclusiva dell’estate.

E così’ tra luglio e agosto si sono registrate soltanto 5 segnalazioni, avvenute tra Mongiuffi, Castelmola, Malvagna e Letojanni. Numeri di gran lunga inferiori a quelli del 2017 quando i Carabinieri di Taormina, sovrintesi dal Comandante Arcangelo Maiello, venivano allertati da almeno 3 o 4 segnalazioni al giorno nel bimestre luglio-agosto. I controlli si sono estesi sino anche alla Valle dell’Alcantara, per prevenire fenomeni che hanno messo in passato a repentaglio l’incolumità dei residenti oltre ai rischi per abitazioni ed edifici finiti nel mirino dell’avanzata delle fiamme.

Per questo uomini in borghese sono entrati in azione in una serie di punti strategici del territorio che sono stati fatti oggetto in questi anni di devastazioni ambientali da parte di soggetti che agiscono in sfregio all’habitat e che, come detto, mettono a repentaglio la salute degli abitanti. In questo contesto il bilancio è di 2 denunce per incendio colposo nei confronti di altrettanti operai catanesi, a seguito di un incendio avvenuto a Letojanni, in zona Andreana. Due ettari di macchia mediterranea sono stati infatti distrutti a seguito di un rogo che ha aggredito una struttura rustica, all’interno della quale si trovavano impalcature in legno andate in cenere.

Nei giorni scorsi invece a Giardini, come si ricorderà, è stato posto sotto sequestro per degrado igienico-sanitario, che rischiava di provocare incendi, il parcheggi Salluzzo, area ritenuta a rischio dai militari dell’Arma.

© Riproduzione Riservata

Commenti