zona a traffico limitato nel centro di Roma

L’istituzione di una Zona a traffico limitato (Ztl) da parte dei Comuni è funzionale alla riduzione del traffico veicolare in determinate aree, così da ottenere una decongestione oltre al miglioramento dei livelli di inquinamento. In quest’ottica il Comune di Taormina intende introdurre un sistema di controllo del territorio mediante Ztl e telecamere a partire dalla primavera del 2019 per contrastare i flussi veicolari di non residenti che raggiungono sino ad oggi senza alcun limite il centro storico della città e concorrono a determinare una situazione di caos quotidiano, specie in concomitanza con i grandi eventi al Teatro Antico.

Alla razionalizzazione dei flussi veicolari si aggiunge un altro fattore, da esaminare sotto il profilo economico, conseguente all’elevazione di multe per quanti accedono all’interno di una ZTL senza avere uno specifico permesso o autorizzazione. Da nord a sud, le città italiane fanno ampio ricorso alla limitazione del traffico veicolare, prevalentemente nei centri storici, ma non solo. Nella stragrande maggioranza dei casi, le limitazioni sono rivolte ai mezzi a quattro ruote, restando escluse dal divieto di circolazione moto e scooter. Ecco cosa accade nelle principali città italiane, elencando quali aree sono ZTL e in quali fasce orarie.

MILANO. Le Zone a Traffico Limitato (dette in breve ZTL) sono aree in cui l’accesso e la circolazione dei veicoli è consentita in orari prestabiliti solo per specifiche categorie di utenti e per particolari tipi di mezzi di trasporto. L’accesso è subordinato alla registrazione della targa del veicolo nel Sistema di Rilevazione delle Infrazioni (SRI).

Il transito nelle ZTL è consentito solo a: Residenti ed equiparati – Veicoli dei residenti ed “equiparati” che hanno dimora abituale, ai sensi dell’art. 43 del codice civile, in un’unità immobiliare a uso esclusivamente abitativo situata all’interno di una ZTL, previa richiesta pass.
Categorie con obbligo di comunicazione veicoli rientranti nelle categorie previste dall’ordinanza n. 441 del 24 aprile 2015, soggetti ad obbligo di comunicazione;
Categorie soggette ad autorizzazione veicoli rientranti nelle categorie previste dall’ordinanza n. 441 del 24 aprile 2015, soggetti ad autorizzazione e ad emissione dello specifico contrassegno da parte dell’Amministrazione Comunale;
Artigiani veicoli adibiti al trasporto merci, impiegati dagli artigiani per pronto intervento;
Altre categorie veicoli adibiti a traslochi ed eventi nella ZTL.

TORINO. Ormai da un po’ di tempo, il centro di Torino è coinvolto da un nuovo sistema di regole che caratterizzano la Zona a Traffico Limitato: ZTL, definita ora “allargata”. L’area è monitorata da numerose telecamere installate presso i 37 varchi elettronici che permetto l’afflusso o il deflusso dei veicoli diretti in centro o in uscita.

Le norme relative alla nuova ZTL allargata di Torino si possono consultare nel testo della deliberazione del 27 aprile 2010, che ha in parte variato la precedente, del 12 febbraio. In questo documento vengono delineati i nuovi confini della zona, oltre a tutte le disposizioni decise e attuate per la regolarizzazione del traffico.

Negli orari indicati dal Comune, questi varchi, saranno ad ingresso vietato. Non potranno quindi accedere tutti i veicoli motorizzati non autorizzati, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria che va dalle 07.30 alle 10,30.
La nuova ZTL Centrale sarà accessibile, nell’orario sopra indicato, esclusivamente dai possessori di titolo o permesso, rilasciato dal Comune per poter entrare in centro.
Nel resto della giornata e nei giorni non inclusi dal divieto, valgono le regole già in vigore per il resto della città.
ZTL sempre libera per i veicoli elettrici.
Altri limiti: divieto di circolazione, in tutta Torino, dalle 08 alle 19, per i veicoli Euro 0 (anche se a gpl o metano), oltre ai veicoli diesel da Euro 0 a Euro 2. (Blocco Diesel 2018 fino a Euro 4) Alcune strade restano comunque ad accesso vietato per i veicoli; si tratta delle corsie riservate ai mezzi pubblici.

BOLOGNA. La Zona a Traffico Limitato del Centro Storico (ZTL) è una vasta zona situata all’interno del centro storico di Bologna in cui dalle 7 alle 20, tutti i giorni, la circolazione dei veicoli a motore è soggetta a limitazioni. Gli accessi alla ZTL sono sorvegliati dal “vigile elettronico” Sirio. Per conoscere le posizioni dei varchi telecontrollati da Sirio, consulta la mappa e per l’elenco delle vie incluse nella ZTL, vedi l’allegato a destra. All’interno della ZTL ci sono alcune zone limitate 24 ore su 24: le zone pedonali e l’area T.

FIRENZE. Nella città toscana una luce verde o rossa indica se si può accedere alla ZTL oppure no (ovviamente, col verde si passa, col rosso se ne rimane fuori, a meno che non si sia in possesso di un permesso). Vi sono videocamere di sorveglianza poco dopo l’entrata che fanno fotografie di tutte le macchine e delle relative targhe, per poi controllarle con quelle presenti sulla “lista bianca” del database delle autorità per verificare che abbiano un permesso valido. Fate molta attenzione a non entrare durante le face orarie vietate perchè riceverete sicuramente una multa! Anche se vi entrate per sbaglio per poi uscirne immediatamente sarete multati.

La ZTL di Firenze è ulteriormente divisa in altre aree, A, B e O: la A indica una zona ancora più limitata nel cuore del vecchio centro storico, ed è vietata la circolazione a tutte le auto senza permesso ad ogni ora del giorno (la luce rossa è sempre accesa); inoltre, le aree intorno a Piazza del Duomo, Via Tornabuoni, Piazza della Signoria e Piazza Pitti sono aree esclusivamente pedonali, dove solo i taxi (le ambulanze e pochi altri mezzi) hanno il permesso di circolare durante il giorno, in modo che turisti e non possano visitare le meraviglie della città con più tranquillità e sicurezza.

In sostanza, a meno che non si sia uno dei veicoli menzionati sopra (residenti, autobus o taxi) con un permesso valido, non si può entrare nel centro storico di Firenze durante queste fasce orarie: Giorni feriali dalle 7:30 alle 20 – Sabato dalle 7:30 alle 16. Questo significa che, durante i giorni della settimana dopo le 8 di sera, dopo le 4 del pomeriggio di sabato e la domenica durante tutto il giorno la ZTL è accessibile a tutti, e non solo a quelli con il permesso.

ROMA. Le Ztl nella capitale sono aree nelle quali vige una speciale regolamentazione per il traffico delle auto. In alcune ore della giornata l’accesso a queste zone è vietato per chi non dispone delle adeguate autorizzazioni; la violazione del divieto è perseguibile a norma di legge e prevede il pagamento di una multa molto salata.

Le Ztl di Roma si attivano in diversi orari a seconda del giorno. La mattina esse si attivano in Centro dal lunedì al venerdì dalle 6:30 alle 18, mentre il sabato dalle 14 alle 18; a Trastevere dal lunedì al sabato dalle 6:30 alle 10. Nell’area del Tridente invece, la limitazione al traffico si estende dal lunedì al venerdì dalle 6:30 alle 19, mentre il sabato dalle 10 alle 19. Le restrizioni non sono ovviamente valide per i residenti nelle suddette aree e per chi dispone di permessi speciali.

Norme diverse per quel che riguarda le ore notturne: le zone a traffico limitato sono attive a Trastevere e San Lorenzo esclusivamente il venerdì e il sabato dalle 21:30 alle 3, e in Centro, al Rione Monti e al quartiere Testaccio, dalle 23 alle 3, sempre il venerdì e il sabato. Anche di notte restano valide tutte le esenzioni per i residenti e i veicoli in possesso delle adeguate autorizzazioni. Viene fatta eccezione per i veicoli utilizzati per la distribuzione e lo scarico delle merci (di qualsiasi genere) ma solo se in possesso del regolare permesso di transito nella ztl, così come tutti gli altri veicoli che stando alle regole non sarebbero autorizzati. E’ possibile trovare tutte le informazioni dettagliate riguardo permessi e divieti visitando la pagina web del sito dell’Agenzia per la mobilità di Roma.
Dal divieto di transito sono escluse le seguenti categorie:
– i taxi e le auto a noleggio con conducente (NCC)
– le persone affette da disabilità e in possesso dello speciale contrassegno di circolazione
– moto e ciclomotori, che hanno libero accesso alla Ztl e possono sostare al suo interno
– i veicoli elettrici.
Per circolare liberamente all’interno della Ztl bisogna fare richiesta a Roma Servizi per la Mobilità tramite un apposito indirizzo mail.

NAPOLI. La città partenopea ha posto in vigore 6 ZTL. Quella del Centro antico è in vigore tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00; in zona Morelli-Filangieri-Mille è inibito il transito veicolare tra le 24:00 e le 6:00. Attenzione, però, nel periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio, nel quale la ZTL è in funzione dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
La ZTL di Chiaia è attiva al sabato dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 22:00; in Corso Sirena, divieto di transito tra le 8:00 e le 14:00 nei giorni feriali. La ZTL di Belledonne-Martiri-Poerio, invece, prevede il divieto tutti i giorni dalle 19:00 alle 7:00. Infine, in zona Tarsia-Pignasecca-Dante, ZTL in funzione tutti i giorni tra le 9:00 e le 18:00.

Chi ha diritto al contrassegno per la circolazione, può richiederlo presso gli uffici di piazza Santa Caterina. I residenti, domiciliati, non residenti ma con posto auto in ZTL al di fuori della sede stradale, i titolari di veicoli per trasporto merci in servizio all’interno della ZTL, gli albergatori per i veicoli dei clienti, le autorimesse per i veicoli dei clienti e i medici con obbligo di visita a pazienti domiciliati in ZTL, sono tra i soggetti che hanno diritto al contrassegno.

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