il viadotto di Via Garipoli

Anche a Taormina c’è un ponte che da tempo desta apprensioni mai del tutto sopite. E’ una storia che sembrava risolta una volta pe tutte quella del viadotto di Via Garipoli, oggetto di interventi proprio alle porte del G7 2017. Quei lavori sembravano aver allontanato in via definitiva qualsiasi preoccupazione e invece tra i residenti non è tramontata l’idea che il problema sia rimasto irrisolto, perché a poca distanza dal viadotto c’è in atto da ormai 14 anni l’irrisolta frana di contrada Lappio.

Ai piedi del pilone di Via Garipoli si intervenne esattamente nella primavera di un anno fa, con opere che portarono alla chiusura della strada per una settimana. Venne effettuata un’opera di consolidamento del viadotto, al quale si registrava un problema di smottamento alla base del pilone che sorregge la strada. I lavori vennero effettuati nell’imminenza del G7 (26-27 maggio) e del passaggio ancor prima del Giro d’Italia (10 maggio). La bretella A18 è stata poi ripristinata al normale traffico veicolare, dopo pochi giorni di indisponibilità.

Il Comune al momento esclude che possano esserci nuovi problemi. Bisognerebbe, però, fare qualche nuova verifica – se non altro per fugare qualsiasi perplessità – per capire se è tutto apposto e se magari l’apprensione di alcuni cittadini è soltanto una suggestione o se, invece, qualche elemento per preoccuparsi esiste realmente. Si parla di un tratto di strada sottoposto a stress continuo, particolarmente trafficato visto che è la principale strada di Taormina, è un’arteria percorsa da flussi continui. Dal viadotto transitano numerosi bus che si dirigono verso il vicino piazzale della Madonnina e verso i parcheggi Lumbi e Porta Catania.

E, non distante da questo punto, come detto, c’è la frana di contrada Lappio che attende da tempo immemore i necessari lavori di sistemazione definitiva con relativo cantiere a suo tempo finanziato dalla Regione e che, a quanto pare, non è stato poi avviato perchè il progetto necessiterebbe di alcune modifiche. Con la stagione delle piogge che inizia a riaffacciarsi, una verifica di carattere preventivo in zona potrebbe essere opportuna per prevenire eventuali nuovi problemi.

© Riproduzione Riservata

Commenti