una splendida immagine della Costa Smeralda

Il sindaco del comune di Arzachena, Roberto Ragnedda, ha ricevuto lo sceicco del Qatar, Faisal Bin Saoud Al Thani, presidente del gruppo Smeralda Invest, Franco Carraro e Mario Ferraro, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Smeralda Holding, società che fa capo alla Qatar Holding. Un incontro dal taglio operativo che pone le basi per la realizzazione di progetti comuni. Una visita attesa dal sindaco Ragnedda che apre a nuove occasioni per il futuro di Arzachena e della Costa Smeralda.

“Oggi abbiamo parlato di temi concreti, di iniziative da portare avanti in sinergia attraverso un crono-programma ben definito – dice il sindaco Ragnedda -. Primo tra tutti il progetto di investire sui giovani con una scuola di formazione di alto livello, poi attivando strategie di marketing per invitare le nuove generazioni a visitare Arzachena, ma anche a crescere e a investire nel territorio”. “Oltre a questo – aggiunge il primo cittadino – ampliare la stagione turistica è il nostro naturale obiettivo insieme alla creazione di servizi di eccellenza e innovativi, capaci di connettere la costa con l’entroterra: dalle spiagge meravigliose al patrimonio storico dei siti archeologici. Ma il legame deve nascere e rafforzarsi anche tra gli abitanti dei borghi, del centro e i visitatori, che devono percepire uno spirito di comunità ben radicato”.

“Sento forte il bisogno di rafforzare il nostro legame con questa Istituzione e con la comunità, anche attraverso una mia maggiore presenza qui in Sardegna – dichiara lo sceicco Al Thani -. Non siamo qui per speculare ma per cooperare. Dal 2012 ad oggi non ci sono state molte opportunità ma recupereremo il tempo perduto. Partiremo col creare le condizioni per una stagione turistica più lunga che porti benefici a tutti, residenti e turisti, e valorizzi le bellezze di questo territorio straordinario e le sue tipicità enogastronomiche. Il nostro lavoro sarà quello di promuovere Arzachena nel mondo insieme al Comune”. Il sindaco Ragnedda e lo sceicco Al Thani si incontreranno nuovamente a dicembre.

La famiglia Al-Thani ha ipotizzato a più riprese di puntare su altre zone del Sud Italia come in particolare la Sicilia, e nel 2016 uno dei reali del Qatar, Hamad bin Jassim Al-Thani, si era fatto avanti per acquistare l’Hotel San Domenico Palace (poi comprato dall’immobiliarista Giuseppe Statuto). Adesso avanza invece il feeling con la Sardegna e la Costa Smeralda.

Dal Qatar ad Arzachena il filo che unisce il mondo dei capitali qatarini con la Costa Smeralda nel nord est della Sardegna si consolida e guarda al futuro, tra i rimpianti degli operatori economici siciliani. La Sardegna gongola e si prepara ad investimenti (un piano quinquennale da 120 milioni di euro) e formazione di alto livello, intrattenimento e attrazione di nuovi capitali in un programma di crescita e sviluppo.

Per il 2018 Smeralda Holding (società italiana che ha chiuso il bilancio del 2017 con ricavi per 105 milioni di euro e il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, fondo sovrano, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari), prevede un investimento di circa 30 milioni di euro, parte di un piano quinquennale in cui, fino al 2022, destinerà 120 milioni di euro a progetti di “ristrutturazione degli asset, valorizzazione del territorio e incremento delle attività di intrattenimento”.

Elemento di partenza è la valorizzazione del settore turistico, con la costituzione di una scuola di alta formazione che andrebbe a sommarsi agli interventi già in corso. Non meno importante l’aspetto relativo alle iniziative che aprono la strada a un allargamento della stagione turistica. Prospettive milionarie che attendono Arzachena e almeno per adesso rimarranno un “sogno proibito” per Taormina e altre mete turistiche italiane.

 

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