Mario Bolognari e Orlando Russo

Il nuovo piano viario che potrebbe entrare in vigore dal 2019 a Taormina mette subito in apprensione la più vicina località di Castelmola. L’unica via di accesso al borgo turistico é infatti proprio quella che arriva dalle strade di Taormina e la prevista chiusura al traffico in centro storico per i non residenti con l’istituzione di Ztl e telecamere rischia di incidere sui flussi in entrata a Castelmola.

“Non vi è dubbio che andrà preparato un piano viario che garantisca sia Taormina che Castelmola – afferma il sindaco Orlando Russo -. Ocorre sedersi ad un tavolo e parlarne. Il piano viario che intende attuare Taormina dal prossimo anno non può essere predisposto senza concordare le scelte anche con noi che siamo il Comune limitrofo. Sono certo che di questo Mario Bolognari sia perfettamente consapevole e che non commetterà l’errore di far entrare in vigore le Zone a traffico limitato senza aver condiviso e concordato il ragionamento con noi”.

“Di certo non consentirò mai a nessuno che sulla strada provinciale venga scritto da qualcuno “Ztl”. Non possono e non devono esserci penalizzazioni di alcun genere per i flussi turistici e veicolari che riguardano Castelmola – aggiunge Russo -. Sono convinto che con il collega Bolognari troveremo una soluzione e non ci sarà un atto unilaterale anche perchè entrambi abbiamo l’interesse di tutelare l’economia delle nostre città in un’ottica sia di miglioramento della viabilità che della vivibilità. Il ragionamento porterà a risolvere il problema”.

Poi Russo si sofferma anche sulla situazione del Teatro Antico che sta spingendo ulteriormente Taormina a chiedere uno stop ai troppi spettacoli nel monumento principale della zona: “La lettera di Bolognari deve spingere ulteriormente nella direzione di un’accelerazione a quella proposta che abbiamo fatto noi sindaci del comprensorio per entrare in TaoArte. Anzichè fare 52 serate al Teatro Antico, alcuni eventi come le sfilate di moda si possono spostare nei Comuni della zona come il nostro o come Giardini e Letojanni. Ciò da un lato aiuterebbe le altre località portando ulteriori presenze e dall’altro lato decongestionerebbe Taormina dal gran pienone che fa “scoppiare” la città in un periodo come questo. Non vi è dubbio che una calendarizzazione concordata degli eventi, distribuendoli in più località, può aiutare quella svolta auspicata dal sindaco di Taormina”.

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