ambulanti in Corso Umberto

Si inasprisce la lotta all’ambulantato a Taormina e stavolta sono in arrivo multe anche per chi acquisterà dai venditori non autorizzati al commercio. Il sindaco Mario Bolognari, ha emesso infatti una nuova, apposita, ordinanza sulle attività di contrasto dell’abusivismo commerciale nel territorio della Perla dello Ionio. L’ordinanza dispone “una sanzione amministrativa pecuniaria a partire da 200 euro e fino a mille euro nei confronti dell’acquirente finale che acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l’entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti e in materia di proprietà industriale”. In sostanza chi comprerà da soggetti che esercitano attività di commercio abusivamente rischia una multa salata.

“Negli spazi ed aree pubbliche” inoltre il primo cittadino dispone che vengano “vietati il trasporto e la detenzione, senza giustificato motivo, di mercanzia contraffatta e non, in molteplici pezzi, anche di modico valore, verosimilmente destinata alla vendita in modo irregolare, realizzati: a) con furgoni o altri veicoli privati; b) sui mezzi pubblici mediante sacchi o altri contenitori; c) a piedi o con velocipedi o motocicli, mediante sacchi o altri contenitori”.

“Tutti questi comportamenti – afferma Bolognari – sono vietati, in quanto considerati direttamente e immediatamente finalizzati alla vendita su area pubblica in forma itinerante”. Si conferma, ovviamente l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste dalla legge, come “la confisca della merce trasportata, detenuta e/o offerta per la vendita e di tutte le cose servite o destinate a commettere l’illecito”.

Il sindaco evidenzia alla base della propria ordinanza come nel settore del commercio ormai da anni “lungo il corso Umberto e sulla via Teatro Greco venga denunciato da cittadini e da operatori commerciali l’illecito esercizio della vendita di beni di varia natura, alcuni dei quali contraffatti. Durante la stagione estiva il fenomeno a Taormina si estende a tutte le spiagge, in particolare lungo la scalinata che conduce all’Isolabella, il cui gestore della riserva naturale, il Cutgana, ha più volte denunciato il fenomeno”.

Nel tempo sono avvenuti numerosi sequestri di merce ai danni dei vari ambulanti ma poi in breve tempo gli stessi sono riapparsi sul Corso o nelle spiagge riprendendo la vendita e presumibilmente subito riforniti da chi gestisce questo mercato. L’obiettivo nella Perla dello Ionio è sempre più quello di contrastare le vendite illecite, comprese quelle che commerciano merce con marchi contraffatti o merce in grado di arrecare un danno alla salute pubblica, e che danno luogo a concorrenza sleale per le attività commerciali regolarmente autorizzate e all’occupazione indebita di suoli pubblici.

“In questo contesto . aggiunge Bolognari – è necessario adottare provvedimenti finalizzati a contrastare il commercio abusivo, anche come misura di sicurezza. In alcuni periodi dell’anno e in determinate fasce orarie il fenomeno assume dimensioni che fanno intuire l’esistenza di un’organizzazione che sta alle spalle dei venditori e che lucra su tale attività illecita. Inoltre, a volte i venditori abusivi occultano merci nelle vie limitrofe a quelle nelle quali esercitano la loro attività illecita”.

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