Nino Scandurra, presidente dell'Associazione Commercianti Taormina

L’Associazione Commercianti Taormina promuove la proposta di nuovo piano viario con Ztl e telecamere che l’Amministrazione comunale propone di far entrare in vigore a partire dalla primavera del 2019. Il presidente dell’associazione, Nino Scandurra, valuta infatti “in termini assolutamente positivi e condivisibili” le soluzioni prospettate nelle scorse ore dal sindaco Mario Bolognari nel corso di un’apposita conferenza stampa. L’iniziativa che prevede un costo stimato in circa Un milione e 300 mila euro dovrebbe concretizzarsi con un project financing.

“E’ un progetto a nostro avviso positivo, si potrebbe anzi dire rivoluzionario – afferma il presidente di Act, Scandurra -. E’ una sfida importante per la città. Si tratta di affrontare un problema mai affrontato in modo cosi drastico e concreto sino a questo momento. L’obiettivo è ambizioso anche perché si parla anche della possibilità di eliminare pure altre problematiche che caratterizzano il centro storico come quello dei corrieri che a tutte le ore attraversano Corso Umberto per le consegne con dei carrelli che danno fastidio ai turisti e ai taorminesi. E’ chiaro che non sarà un progetto a costo zero e i costi saranno ingenti ma è un argomento che necessita di questo impegno per dare una svolta alla viabilità e alla vivibilità a Taormina”.

“Per quanto ci riguarda – continua Scandurra abbiamo chiesto al sindaco qualche giorno di tempo per produrre delle osservazioni e controdeduzioni su qualche aspetto eventualmente migliorabile ma nella sostanza non possiamo che essere d’accordo. Al momento Taormina è invasa da migliaia di persone che non portano nulla nelle casse degli operatori economici locali. Serve un’azione selettiva che possa incoraggiare la presenza di una clientela giusta e di alto livello, che è quella che merita Taormina. In questi giorni siamo pieni di gente, Taormina è invasa di vacanzieri ma poi spesso i negozi sono vuoti. Avere la massa non equivale a poter favorire la ricchezza dei commercianti. E’ un discorso che vale per chiunque, siamo tutti sulla stessa barca e allora è importante essere coesi nel fare andare avanti l’iter del nuovo piano viario e condividere un percorso in grado di determinare la svolta di cui necessita Taormina”.

Il progetto che viene prospettato dalla Giunta Bolognari prevede l’attivazione di 12 varchi attraversando i quali le telecamere rileveranno le targhe delle auto di residenti e proprietari di immobili. Ci sarà anche un sistema di rilevazione dei non residenti che avranno un tempo limitato per transitare. Vengono ipotizzati 600 stalli di strisce blu, di cui in pratica la metà è individuata a Mazzeo sul lungomare. Per i residenti verranno realizzati 1000 stalli per lo più nel centro storico, di cui 100 stalli riguardanti i diversamente abili. Prevista anche la collocazione di 20 pannelli di nuova segnaletica, 25 parcometri per strisce blu con sensori sotto l’asfalto per verificare l’occupazione e far pagare il pedaggio. Il piano contempla, infine, 6 autovelox a Villagonia, Trappitello e Mazzeo e da posizionare in qualche altra zona ed un incremento dei dissuasori del traffico soprattutto nel centro storico.

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