il vicequestore Fabio Ettaro

Il Vicequestore di Taormina, Fabio Ettaro, convocherà nei prossimi giorni una riunione con il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, per affrontare la spinosa questione dei dissuasori che il Commissariato di Taormina aveva chiesto alla casa municipale di installare già con nota dello scorso gennaio. L’iter per la collocazione delle apposite strutture dedite ad un riordino della viabilità ed al rafforzamento delle misure di sicurezza sul territorio si è poi arenato perché nei punti previsti, cioè a Porta Catania e Messina si trovano sotto la sede stradale delle utenze che non consentirebbero la presenza di paletti a scomparsa.

Il nuovo dirigente del locale Commissariato di Polizia, il dott. Ettaro, vuole comunque affrontare la problematica per arrivare ad una svolta. “Posso soltanto dire che intendiamo trovare una soluzione risolutiva – ha evidenziato il Vicequestore Ettaro -. Abbiamo già avviato una interlocuzione con il Comune e, dunque, con il sindaco. Adesso cercheremo di valutare come poter superare, in termini di collaborazione e condivisione di intenti, la difficoltà inerente le utenze presenti nei punti a suo tempo individuati. Sono fiducioso sul fatto che troveremo il modo per superare questa fase di impasse”. Il dissuasore a Porta Messina e quello a Porta Catania andrebbero, in sostanza, a confliggere con le utenze, e le relative strutture, esistenti nel sottosuolo. Da qui lo stop all’iter a conclusione dei rilievi dei sotto-servizi che erano stati posti in essere con metodi non invasivi su richiesta della Soprintendenza.

La soluzione verso la quale si è orientato il Comune proprio in queste ore prevede la collocazione di appositi monoliti alle due porte di ingresso di Corso Umberto ed il sindaco ha già dato mandato all’Ufficio Tecnico di attivarsi in tal senso. I monoliti sono stati utilizzati già in altri Comuni italiani per impedire il passaggio di mezzi pesanti e peseranno 1200 kg.

L’esigenza è quella di trovare, in qualsiasi caso, una soluzione anche perché c’è da ottemperare alle precise disposizioni in materia di sicurezza. Per la collocazione di dissuasori antiterrorismo il Comune aveva previsto lo stanziamento di 39 mila 700 euro ma al momento, in via provvisoria, si è reso necessario il posizionamento nelle giornate di maggiore afflusso turistico ai due ingressi del Corso Umberto di una volante delle Forze dell’Ordine, o della Polizia locale o della Polizia metropolitana, per prevenire eventuali azioni di sconsiderati.

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