l'hotel San Domenico Palace di Taormina

“I lavori attualmente in atto all’Hotel San Domenico sono regolarmente autorizzati e sono iniziati prima delle elezioni. Sulla sopraelevazione invece c’è stato un ricorso gerarchico di Legambiente accolto dalla Regione. Il Comune di Taormina sarà certamente attento nel seguire la vicenda del San Domenico e nel fare la propria parte, per quanto attiene le competenze dell’ente locale, per una definizione della situazione”. Lo afferma il sindaco Mario Bolognari che prende posizione sulla fase di incertezza che sta caratterizzando il futuro dell’Hotel San Domenico e interviene sulla questione anche a seguito di una nota della Fisascat Cisl che ha palesato preoccupazione per i lavoratori stagionali alla luce del fatto che la struttura alberghiera in questa stagione è chiusa e il Comune non ha ancora deciso se autorizzare o no i previsti lavori di ammodernamento e ristrutturazione. Di conseguenza è ancora in forse la riapertura del San Domenico poi nella stagione turistica 2019. Bolognari ha incontrato nei giorni scorsi la proprietà del San Domenico Palace, e nello specifico l’immobiliarista Giuseppe Statuto, che nel 2016 ha rilevato la titolarità del lussuoso complesso.

“La proprietà dovrà presentare il nuovo progetto con un elaborato che tenga conto di questo parere della Regione sulla sopraelevazione (a tale opera si è opposta Legambiente che ha fatto ricorso contro il parere positivo delle Belle Arti). Questo nuovo progetto sarà sottoposto al voto del Consiglio comunale. La Giunta, invocata da un consigliere comunale, invece non c’entra niente”.

“Per quanto riguarda i tempi, che tanto stanno a cuore ai lavoratori – continua Bolognari -, la proprietà e la direzione dei lavori mi assicurano che il San Domenico riaprirà nel 2019. Monitoreremo passo dopo passo l’avanzamento dei lavori per verificare che questo obiettivo sia rispettato. Il progetto, come detto, arriverà in Consiglio comunale. Al di là dei cavilli procedurali o di chi sostiene che magari non occorra nemmeno questo passaggio, credo che la questione debba invece essere valutata in sede di Civico consesso e le valutazioni verranno fatte lì. L’obiettivo è di poter rivedere regolarmente in attività già nella primavera del 2019 questo albergo che è punto di riferimento per il turismo di Taormina e della Sicilia”.

Al momento, ricordiamo, al San Domenico sono stati avviati soltanto i lavori riferiti alla “Cila” (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), autorizzati in quanto consistenti soltanto in attività come la dismissione degli impianti, della pavimentazione e della contro-soffittatura. Si tratta di opere interne, mentre su tutto il resto il Comune dovrebbe esprimersi quanto prima, con relativa decisione del nuovo Consiglio comunale.

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