Antonio D'Aveni, ex presidente del Consiglio comunale

Il Comune di Taormina intensifica i controlli sui suoli pubblici in città e proprio sulla spinosa questione delle concessioni e degli accertamenti in atto sul territorio arriva una presa di posizione dell’ex presidente del Consiglio comunale, il consigliere di opposizione Antonio D’Aveni che invita l’Amministrazione “ad agire con buon senso e nel rispetto dell’economia della città”. La questione dei suoli pubblici interessa a Taormina oltre 500 attività presenti sul territorio e proprio la scorsa settimana sono stati effettuati una serie di controlli dai quali sarebbero emerse anomalie in ben 22 attività.

“In questo momento – evidenzia D’Aveni – vengono effettuati dei controlli a “macchia di leopardo” sul territorio ma è giusto e doveroso invitare l’Amministrazione a muoversi con equilibrio e buon senso. Certamente ci sono delle situazioni da rivedere ed attenzionare ma bisogna fare attenzione a non colpire l’economia rischiando di ucciderla e bisogna anche tenere conto del fatto che la stagione turistica è già in pieno corso di svolgimento e va aiutata. La soluzione ai problemi non può essere quella di ostentare il “pugno duro” verso le attività soltanto per far vedere che il Comune sta facendo i controlli. Anche le parole del sindaco che ha annunciato il rilascio di alcune autorizzazioni temporanee mi preoccupano: le autorizzazioni, intanto, o le si danno a tutti o a nessuno, occorre omogeneità nei criteri di valutazione delle varie istanze. Il buon senso deve prevalere sulla voglia di apparire e di mostrare al cittadino che si sta facendo chissà cosa o che si sta agendo con chissà quale intransigenza”.

“Le attività economiche vanno supportate – aggiunge D’Aveni – e questo deve essere il punto di partenza di qualsiasi ragionamento. Poi è chiaro che occorre un nuovo regolamento, che andrà studiato con attenzione da parte di tutto il Consiglio comunale e che dovrà mettere ordine in questo settore, senza però penalizzare gli operatori economici e schiacciarli solo per dire che si sta mettendo ordine”

© Riproduzione Riservata

Commenti