Il Capalc di Taormina
Il Capalc di Taormina

Faccia a faccia a Palazzo dei Giurati tra il sindaco Mario Bolognari e i rappresentanti della scuola di Taormina. Al tavolo si sono, infatti, trovati per fare il punto della situazione in vista del nuovo anno scolastico, il primo cittadino, gli assessori della Giunta, la preside dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro e la presidente del Consiglio d’Istituto, Ornella Monforte. Nel corso della discussione e’ stata di fatto accantonata l’ipotesi di rifunzionalizzazione del Capalc con utilizzo come sede delle scuole elementari ed è tornata nuovamente in auge la soluzione dell’immobile delle Suore Francescane. L’idea del Capalc, d’altronde, era parsa troppo complicata e veniva considerata, da più parti, già sul nascere zavorrata da molteplici ostacoli.

“Ci e’ stato chiesto di fare un nuovo tentativo per l’immobile delle Suore e mi muoverò in questa direzione – evidenzia il prof. Bolognari -. E’ una pista molto complicata ma proveremo nuovamente a percorrerla. Ho già parlato, per altro, a suo tempo con suor Emma (la responsabile dell’Istituto) e ci ha spiegato che non intende più avere a che fare con il Comune alla luce delle problematiche riscontrate nella trattativa per la locazione del bene. Non escludo un ripensamento ed anzi lo auspico”.

Bolognari conferma soprattutto lo stop all’ipotesi Capalc: “E’ una soluzione “in ghiaccio”. Sinceramente non piace a me e nemmeno ai genitori. Servirebbero tanti soldi e i tempi sarebbero abbastanza lunghi”. Intanto è in arrivo il decreto definitivo di finanziamento per i lavori di ristrutturazione delle ex scuole elementari Vittorino da Feltre (1 milione e 700 mila euro) con gara d’appalto che verrà espletata dall’Urega ed il relativo cantiere che potrebbe essere avviato tra la fine dell’anno e l’inizio del 2019. La “Vittorino da Feltre” potrebbe essere pronta a riaccogliere gli studenti tra due anni. Al momento i bambini delle elementari sembrano destinati a rimanere “parcheggiati” alla scuola media Ugo Foscolo, come da ormai 14 anni. Le parti hanno concordato un crono-programma di interventi proprio al plesso di Via dietro Cappuccini in vista della ripartenza delle lezioni.

“Abbiamo portato al tavolo con la Giunta e con il sindaco le nostre istanze – fa sapere la dirigente Santoro -. A nostro avviso bisogna tornare ad insistere con le Suore per ottenere la locazione del loro immobile. E’ la soluzione più idonea. Abbiamo comunque anche discusso altre problematiche, come quella dei lavori che interesseranno la vecchia scuola elementare Vittorino da Feltre (la parte centrale e l’ala sinistra): serviranno 2 anni per riaverla a disposizione ma intanto per il cantiere dovremo trovare una soluzione per il necessario spostamento dei bambini della scuola materna (che sinora si trovano nell’unica ala aperta della Vittorino). Bisognerà poi fare la gara per il servizio mensa e attivare i pulmini. Abbiamo tante legittime aspettative, speriamo che i problemi vengano risolti”.

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