riprende il tormentone del nuovo regolamento dei suoli a Taormina

“Al nostro insediamento abbiamo trovato 50 nuove richieste di suolo pubblico di nuovi esercizi”: lo ha dichiarato in Consiglio comunale il sindaco di Taormina, Mario Bolognari che ha fatto il punto della situazione sul rilascio di permessi per gli spazi pubblici, ed in particolare sull’atavica questione della mancanza di un regolamento ad hoc che possa riformare una materia che interessa oltre 500 esercizi sul territorio. “La questione dei suoli pubblici la affronteremo portando al più presto in aula un nuovo regolamento, è necessario muoversi subito in questa direzione”, ha detto il primo cittadino.

“Le nuove richieste di concessioni – afferma Bolognari – riguardano ampliamenti e integrazioni di precedenti concessioni. Sia gli uni che gli altri iter pensiamo di poterli esitare nel giro di qualche settimana. Porteremo però in Consiglio comunale un nuovo regolamento sulla concessione dei suoli perché con il regolamento vigente nessuno potrebbe avere la concessione, in quanto risale a 20 anni fa e ha una impostazione ormai superata sotto tanti punti di vista. Per questo, in attesa della nuova regolamentazione abbiamo pensato insieme all’assessore Andrea Carpita di rilasciare delle concessioni temporanee e limitate a questa stagione per consentire a tutti di lavorare, evitando al contempo di proseguire la strada della moltiplicazione delle concessioni. Un freno bisogna metterlo, al più presto, perchè in questo settore si è largamente esagerato. Ci sono richieste di concessioni di esercizi che sembrano delle esagerazioni e concessioni sulle quali occorre tornare perché ostruiscono il passaggio ai pedoni e alle persone diversamente abili”.

Poi Bolognari si è soffermato sui controlli in atto questi giorni da parte della Polizia locale: “Sui cosiddetti menù, bandierine e postazioni di richiamo ai locali e sull’attività di contrasto al fenomeno delle persone che vengono fermate perché possano entrate nei locali, parliamo di una ordinanza precedente che non ho fatto io ma che io stesso condivido e perciò stiamo facendo dei controlli. Alcuni accertamenti sono già stati fatti venerdì scorso e hanno riguardato 24 esercizi pubblici, 22 dei quali presentavano delle anomalie. C’è un problema di rispetto delle concessioni date dal Comune, con alcuni pubblici esercizi che a volte non hanno rispetto per il pubblico e nemmeno per i confinanti. E’ chiaro che le difficoltà sui controlli ci sono perchè come tutti sappiamo ad oggi il Corpo di Polizia locale dispone di pochi vigili urbani, e stiamo cercando di trovare una soluzione. Taormina in questo momento è piena di turisti, ristoranti e bar cercando di fare il massimo guadagno ma devono rispettare le regole vigenti”.

Il nuovo regolamento dei suoli pubblici potrebbe, insomma, approdare in Consiglio comunale già a settembre, per poi entrare in vigore dalla stagione turistica 2019. L’obiettivo è quello di cercare di disciplinare quella che sinora è stata a Taormina una sorta di “giungla” in cui spesso si rischiano anche situazioni di forte tensione tra attività strettamente confinanti, con tavoli e sedie che si trovano a poca distanza rispetto a quelli di altri locali. Senza dimenticare l’altrettanto spinosa questione di concessioni esterne rilasciate delle attività che hanno uno spazio esterno superiore alle dimensioni interne dell’attività.

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