Polizia locale di Taormina

Controlli serrati della Polizia locale nei locali pubblici di Taormina. Sono stati effettuati accertamenti in questi giorni nelle attività di 22 operatori economici della città e in alcuni casi è stato accertato che il personale dipendente avvicinava verbalmente, con fare insistente, i turisti al fine di proporre le proprie specialità.

Per questo gli agenti diretti dal Comandante Agostino Pappalardo e coordinati dal vicecomandante Daniele Lo Presti, hanno applicato una sanzione amministrativa di 50 euro, ed in un caso è stato accertato che il locale in oggetto collocava sul suolo in concessione più di due espositori per la visione del menù: anche qui è scattato un verbale di 50 euro ed inoltre una sanzione accessoria della sospensione dell’attività per un giorno. Si punta, insomma, ad arginare la discussa abitudine del “pressing” che viene esercitato a volte in alcune attività della città, dove per convincere la clientela a sedere ad un tavolo la si avvicina e si tenta, insomma, di richiamarne l’attenzione per condizionarne poi in qualche modo la libera scelta.

Altri controlli della Polizia locale, in particolar modo nel centro storico, stanno riguardando a Taormina i suoli pubblici. Tale questione interessa complessivamente circa 500 attività, a vario titolo in possesso di relative concessioni da parte del Comune. In quest’ambito nel corso delle verifiche in atto la Polizia locale ha già riscontrato alcune concessioni non più in regola in quanto ritenute gravemente pregiudizievoli della viabilità cittadina. La Polizia locale ha già inviato al Suap (Sportello Unico Attività Produttive) diverse richieste di revoca anche parziale delle singole concessioni ai fini di una rivalutazione delle stesse eventualmente da effettuare anche di concerto tra gli uffici preposti della casa municipale e gli imprenditori interessati.

© Riproduzione Riservata

Commenti