un albero abbattuto dal vento lungo la A18

Inizio di settimana da incubo per tanti automobilisti e per numerosi pendolari e turisti della zona ionica e del comprensorio di Taormina rimasti imbottigliati lunedì mattina nel traffico lungo l’autostrada A18 Messina-Catania rimasta bloccata per diverse ore. Nelle terra dei mille disagi, quella Sicilia tanto bella quanto maledetta, è bastato il vento e qualche albero sradicato per paralizzare la viabilità, la vivibilità e nel complesso il primo polo turistico siciliano. Si sa che contro la natura a volte c’è poco da fare ma da queste parti, in tanti casi basta poco a ricordarci la fragilità estrema del territorio e affinché tutto si blocchi, con riverberi negativi ad effetto domino su diverse zone dell’isola.

A causare enormi disagi ed anche qualche malore la caduta di alcuni alberi finiti nelle prime ore della mattinata di lunedì sulla carreggiata per colpa del forte vento, con raffiche oltre i 75 chilometri orari – che sin dalla notte tra domenica e lunedì si è abbattuto in zona. Da qui la chiusura degli ingressi autostradali e lunghe code con il traffico completamente in tilt. Un albero è precipitato sopra il tetto di un camion mentre percorreva l’autostrada all’altezza di Tagliaborse, nel tratto tra Fiumefreddo e Giarre. Gli occupanti del mezzo, due giarresi che rientravano dalla Calabria sono rimasti feriti. Sono stati soccorsi dal 118 e da una squadra dei vigili del fuoco. Il conducente ha riportato un trauma commotivo, il passeggero ha riportato invece delle contusioni.

Lo svincolo di Fiumefreddo, in direzione Catania è stato chiuso per permettere l’intervento dei Vigili del fuoco. Da Giardini Naxos fino a Giarre, poi, si sono verificati per l’intera mattinata e sino alle prime ore del pomeriggio pesanti rallentamenti. Anche la viabilità alternativa (strada statale 114 nel tratto tra Fiumefreddo e Giarre) è rimasta totalmente intasata. A causa delle lunghissime code verificatesi in autostrada, con l’impossibilità per parecchia gente di raggiungere l’aeroporto di Catania, come detto, c’è anche chi si è sentito male. Un ragazzo di 20anni della zona di Taormina ha accusato un malore ed è stato accompagnato con un’ambulanza all’uscita dell’autostrada, fuori cioè dalla fila estenuante di macchine che si era creata.

Sono state attivate alcune ambulanza del 118 e della Croce Rossa, e la Polizia stradale si è attivata non soltanto per la problematica della viabilità ma anche nel coordinare le attività per la distribuzione di acqua agli automobilisti bloccati in autostrada. Alla lunga attesa si sommava, d’altronde, anche e soprattutto il disagio per l’afa e le alte temperature che hanno reso ancor più difficile e più sofferta l’attesa per il ripristino delle normali condizioni di circolazione. A creare ulteriori disagi anche il maltempo che ha causato diversi danni anche nei Comuni della fascia Sud-Ovest dell’Etna

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