Mario Bolognari, sindaco di Taormina

“Prendo atto con dispiacere che la Città Metropolitana lascerà Taormina Arte. La Fondazione va comunque avanti e ci attiveremo per trovare le soluzioni opportune per il rilancio dell’ente in accordo con la Regione Siciliana”. Lo afferma il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, che nelle scorse ore ha avuto un incontro con Cateno De Luca, e nel corso del breve colloquio ha avuto conferma della volontà da parte del primo cittadino di Messina di far uscire da TaoArte la Città Metropolitana. Analoga procedura verrà attivare quanto prima anche per il Comune di Messina e a quel punto dentro la Fondazione TaoArte rimarranno soltanto la Regione Siciliana e il Comune di Taormina. Quali prospettive si delineando, dunque, all’orizzonte per la Fondazione? Il doppio passo indietro dell’ex Provincia regionale di Messina (iter già avviato) e del Comune di Messina (iter imminente) porteranno ad un ridimensionamento dei programmi e dei progetti per l’ente culturale?

Bolognari stempera le preoccupazioni e si sofferma sul percorso di rilancio di TaoArte. “Certamente sono molto dispiaciuto di quanto deciso dal sindaco De Luca e di quanto lui stesso mi ha confermato – spiega Bolognari -. Taormina arte è nata con i tre enti. La Città di Messina e l’allora Provincia erano due dei tre enti fondatori di Taormina Arte ed era giusto che ci fossero anche in questa fase costitutiva della Fondazione. Il tempo ha cambiato tante cose e questa doppia uscita, in parte già avviata ed in parte (per quanto concerne il Comune) ormai prossima, è un fatto che non posso accogliere con entusiasmo. Ad ogni modo rispetto le valutazioni del sindaco De Luca”.

“Taormina Arte andrà avanti – evidenzia Bolognari – e nei prossimi giorni parlerò con il Commissario straordinario Pietro Di Miceli, che in questa fase di transizione ricopre il ruolo di vertice in TaoArte. Sono convinto, anzi certo, che troveremo le soluzioni per dare slancio alla Fondazione e ci tengo a sottolineare che la Fondazione si farà ugualmente, anche con queste defezioni da parte dei due enti di Messina. Siamo di fronte a quello che io stesso ho definito dal palco del Teatro Antico “un nuovo inizio”. E nel contesto di questa ripartenza di Taormina Arte chiamo tutti a raccolta, affinché ciascuno possa fare la propria parte per una realtà che rappresenta un punto di riferimento artistico e culturale per Taormina e per tutta la Sicilia”.

Bolognari ha discusso del futuro di TaoArte nelle scorse ore anche con l’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo e già nei prossimi giorni potrebbe recarsi a Palermo. Il primo cittadino è intenzionato, tra l’altro, a prendere in mano pure la discussa situazione della programmazione delle date degli spettacoli al Teatro Antico (per la quale reclama un ruolo di centralità per la città di Taormina), vuole intensificare i colloqui con la Regione su vari fronti e all’orizzonte c’è un probabile momento di confronto con il governatore Nello Musumeci.

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