il vicesindaco Enzo Scibilia

“Le perplessità dei genitori sul Capalc come nuova sede delle scuole elementari? Parliamone, faremo una riunione ma chiediamo che non ci siano pregiudizi o valutazioni condizionate da altri”. Così il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia replica ai dubbi del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 sulla soluzione ipotizzata dalla Giunta di trasferire le scuole elementari nel plesso dell’ex scuola convitto albergo di contrada Sant’Antonio.

“Ho avuto modo di leggere le recenti affermazioni della presidente del Consiglio d’Istituto in risposta al mio annuncio sul Capalc – spiega Scibilia – e dico semplicemente che non è il tempo delle perplessità o dei giudizi affrettati. Mettiamo sul tavolo le preoblematiche e andiamo insieme a constatare se si tratta di una soluzione fattibile o se invece dovremo guardare altrove. Ma riteniamo essenziale che le valutazioni non vengano in alcun modo influenzate da niente e da nessuno. Se c’è una proposta che può essere risolutiva, come in questo caso, la si valuti con la massima serenità”. Scibilia mette, in particolare, la parola fine alla trattativa con le Suore Francescane per l’immobile di Via Pirandello che a lungo, nei mesi scorsi, il Comune ha trattato per la locazione per 6 anni ed al cui proposito alla fine l’istituto religioso ha ritirato la propria disponibilità alla sottoscrizione dell’intesa.

“Le Suore hanno detto no e non c’è più altro da aggiungere su questa vicenda, anzi è utopia sperare che possa riaprirsi quella trattativa – evidenzia Scibilia -. Stiamo già facendo le opportune stime economiche ed il computo metrico sulle opere che servirebbero per rifunzionalizzare il Capalc. A nostro avviso è molto meglio spendere delle somme su un edificio comunale che andare a prendere in affitto un bene di altri. Su problematiche come questa è necessario fare delle scelte mirate e il Capalc può risolvere le difficoltà sinora incontrate sulla questione delle scuole”.

L’appello lanciato, dunque, da Scibilia alle famiglie è quello di “constatare insieme le condizioni del Capalc, ma anche i vantaggi che questa soluzione potrebbe avere se dovesse esserci la ristrutturazione dell’edificio, e se poi riterranno che il problema si debba risolvere diversamente allora ascolteremo la proposta”.

Scibilia, ieri in missione a Palermo, agli uffici della Regione, ha anche reso noto che “procede l’iter per la prevista ristrutturazione della scuola elementare Vittorino da Feltre”. “Il finanziamento concesso dalla Regione (Un milione e 700 mila euro circa) – ha detto il vicesindaco – potrà presto consentire l’espletamento della gara d’appalto, che verrà effettuata dall’Urega Messina. Intanto abbiamo dato incarico ad un geologo per redigere una relazione aggiornata. Nel frattempo stiamo aspettando la trasmissione del decreto regionale, e ci siamo anche mossi per altri passaggi burocratici previsti in questi casi come l’adeguamento del prezziario inerente la procedura pubblica da effettuare. L’obiettivo è quello di far sì che la gara si svolga da qui a pochi mesi, per avviare nel 2019 le opere di ristrutturazione della Vittorino da Feltre, chiusa ormai dall’autunno del 2004 per le motivazioni che conosciamo”.

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