il momento della firma della Carta della non violenza

Claudia Cardinale ha firmato la carta della non violenza, denominata “Carta di Taormina”, redatto dall’associazione “Mede@”, a difesa delle donne vittime di violenza. Il documento è stato firmato anche dal sindaco di Messina, Cateno De Luca che ha lanciato anche una ipotesi di collaborazione fissa con questo progetto. La carta è nata per sensibilizzare la società civile sulla violenza di genere e in genere per sugellare un vero e proprio “patto sociale” di cooperazione e di collaborazione tra gli enti no profit impegnati a contrastare il fenomeno.

Il documento è stato redatto per le associazioni che intendono offrire il proprio contributo alla creazione di un modello di assistenza e supporto alle vittime di violenza, soprattutto quella di genere, che sia efficace e riconoscibile ovunque sul territorio.

Soddisfazione per la firma del documento è stata espressa dalla senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu, che ha promosso l’iniziativa per la firma della “Carta di Taormina” e ha voluto l’organizzazione a Taormina del convegno “Educare alla non violenza: percorsi di tutela giuridica e sociale”.

“La presentazione e la firma della “Carta di Taormina – Carta di Non Violenza”, che abbiamo concretizzato in questa importante occasione – ha detto la sen. Papatheu – intende essere un segno concreto e tangibile dell’impegno comune delle forze che hanno preso parte al convegno nella battaglia a difesa delle donne. Gridare no alla violenza sulle donne e fare, attivamente, ciascuno la propria parte, significa promuovere la dignità umana e di genere e portare avanti azioni in nome della civiltà e di quei principi che anche oggi, nella società contemporanea, vengono calpestati e negati”.

La Carta stabilisce l’istituzione di un tavolo tecnico permanente costituito dai rappresentanti le associazioni e le istituzioni che abbiano aderito o intendano in seguito aderire alla “Carta di Taormina” e al suo codice etico, cui verrà demandato il compito di rendere attuativi i principi e gli obiettivi contenuti nel documento per meglio coordinare le politiche di tutela, prevenzione e per migliorare legislazione e le prassi esistenti in materia. La presentazione ufficiale del documento è avvenuta all’Nh Hotel in un contesto che ha inteso lanciare gli “Stati generali sulle violenze di genere”. Il tutto ha avuto luogo nell’ambito del Premio Cinematografico delle Nazioni, a cura di Tiziana Rocca e Michel Curatolo, che ha vissuto il momento conclusivo dell’edizione 2018 ieri sera al Teatro Antico di Taormina.

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