l'intervento della sen. Urania Papatheu al convegno all'Nh Hotel

“Educare alla non violenza: percorsi di tutela giuridica e sociale”, questo il titolo e tema di un convegno avviato nella giornata di ieri (e che si concluderà oggi) all’Nh Hotel di Taormina per evidenziare la problematica della condizione femminile troppo spesso caratterizzata da violenze e privazioni del diritto alla libertà. L’evento si inserisce nell’ambito del Premio Cinematografico delle Nazioni (a cura di Agnus Dei di Tiziana Rocca ed EvenTao di Michel Curatolo), nato proprio sotto il segno della lotta contro la violenza sulle donne e che ha voluto dedicare, una due giorni di dibattito a questo tema.

Il convegno è stato fortemente voluto, in particolare, dalla senatrice messinese Urania Papatheu, che intervenendo in apertura dei lavori del convegno, ha preannunciato una serie di iniziative a tutela e difesa delle donne che caratterizzeranno nei prossimi mesi il suo impegno politico e personale e delle donne di Forza Italia in Senato e in Parlamento.

“La presentazione della “Carta di Taormina – Carta di Non Violenza”, che effettuiamo in questa occasione – ha detto la Papatheu – intende essere un segno concreto e tangibile dell’impegno comune delle forze presenti a questo convegno nel consolidare la battaglia a difesa delle donne. Il senso dell’iniziativa, di questo convegno e di tutto ciò che ne conseguirà, sta nel chiedere di parlare a tutti quelli che non ci ascoltano, perché questo è il valore del nostro lavoro e dell’impegno che tutte le forze in campo devono concretizzare per far cadere il muro del silenzio. Gridare no alla violenza sulle donne e fare, attivamente, ciascuno la propria parte, significa promuovere la dignità umana e di genere e portare avanti azioni in nome della civiltà e di quei principi che anche oggi, nella società contemporanea, vengono calpestati e negati”.

“La parola femminicidio non basta più – continua -, perché dietro a questo assassinio in quanto tale c’è un lungo percorso fatto di umiliazioni, persecuzioni, maltrattamenti, abusi. In questo percorso di conoscenza ho letto e analizzato i dati che purtroppo sono inaccettabili, ma va anche detto che tanto davvero si è fatto ed un plauso deve andare alle associazioni, i movimenti e le donne impegnate ogni giorno in questa battaglia“.
A porgere i saluti anche il sindaco Mario Bolognari e l’assessore alla Famiglia, Politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, Mariella Ippolito e Maurizio De Lucia, Procuratore Capo di Messina. Numerosi ed apprezzati gli interventi succedutisi, alla presenza delle massime realtà nazionali della rete anti-violenza, associazioni di avvocati, psicologi e magistrati. Nel corso dei lavori, moderati dalla giornalista Chiara Paduano, hanno relazionato Arturo Siniscalchi (direttore Amministrazione e controllo Formez) Simona Bernardini (Responsabile Equipe Psicologhe Telefono Rosa) e Antonella Caltabiano (Presidente Telefono Rosa – Regione Sicilia), Giuseppina Muratore (dirigente presso la Direzione centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione-Istat), Fabiola Furnari (Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale di Caltanissetta) Antonella Formicola (criminologa) Dominella Quagliata (Presidente nazionale di Psicologi Liberi Professionisti) Candido Bonaventura (Vice Presidente Camera Penale di Messina), Vincenzo Ciraolo (Presidente Ordine avvocati di Messina).

La giornata conclusiva del convegno all’Nh Hotel vedrà l’attesa presentazione della Carta della Non Violenza. Porteranno i saluti istituzionali il sindaco della Città Metropolitana, Cateno De Luca, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars, Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Siciliana. Sono previste alcune testimonianze di donne, sulle esperienze di violenza. Interverranno Tiziana Rocca, Michel Curatolo, Rosaria Di Blasi (Vice Questore Agg. Responsabile della Terza Sezione Squadra Mobile di Messina), e sono attesi altri parlamentari a sostegno della Carta della Non Violenza.

Parteciperanno al Dibattito sui temi della Carta: Alberto Polini (Presidente Mede@), Daniele Natalizia (Coordinatore Nazionale Mede@), Giuseppe Squillaci (Socio Fondatore Mede@), Anita Mangialetto (Responsabile vittime violenza Mede@), Vittorio Grieco (responsabile legale Mede@), Francesco Longobardi (responsabile apertura sportelli Mede@), Tiziana De Gregorio (psicologa e responsabile sportelli Mede@), Valeria Altobelli (Mission Ngo President and Founder e presidente onorario Mede@; Tiziana Di Tullio (Segretario Generale Rete Sociale Aps e Relazioni istituzionali Mede@); Laura Mazza (segretario Generale Federformazione); Laura Marsala (dirigente del Formez), Paola Radaelli (presidente Nazionale UNAVI) e la dott.ssa Paola Carella (Coordinatore regionale per la Sicilia di Unavi).

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