l'assessore Andrea Carpita

Sospensione della concessione dei suoli a alla terza infrazione. E’ la linea dura decisa dal Comune di Taormina nei confronti degli operatori economici che non si dimostreranno in regola con il dovuto pagamento dei tributi e con i vari adempimenti normativi richiesti dalla casa municipale.

A preannunciare la decisione dei vertici di Palazzo dei Giurati è l’assessore al Turismo ed alle Attività Produttive e al Commercio, Andrea Carpita. Proprio in settimana, per altro, c’è già stata la revoca immediata del suolo pubblico inflitta dal Comune a due noti locali di Taormina, siti in centro storico, per “morosità ripetute” sui canoni Cosap.

“Alla terza infrazione – evidenzia Carpita – scatterà la sospensione del suolo pubblico che intanto potrà arrivare anche sino a 3 giorni di stop, tenendo comunque conto che la rilevanza della mancanza che verrà accertata dal Comune determinerà poi anche eventuali altri provvedimenti ancor più significativi. Stiamo lavorando in piena intesa con il sindaco Mario Bolognari e con l’assessore al Bilancio, Giuseppe Caltabiano. La necessità ineludibile è quella di bloccare i morosi di vario tipo che sui tributi dovuti al Comune hanno spesso eluso i pagamenti dovuti all’ente locale”. Carpita evidenzia che la battaglia sui tributi riguarderà non soltanto i suoli pubblici ma anche e soprattutto altri ambiti come la tassa di soggiorno.

“L’imposta di soggiorno – ha spiegato Carpita – al momento fa registrare mancati versamenti al Comune per circa 600 mila euro ed è chiaro che quelle somme dovranno essere recuperate. Affronteremo la questione con determinazione perché si tratta evidentemente di importi significativi su questa tassa che venne istituita il 1 gennaio 2013 e in questi 5 anni ha visto complessivamente accumularsi questa cospicua cifra penalizzante per l’ente, poiché con quei 600 mila euro complessivamente al momento non versati si sarebbero potuti fare interventi per la promozione del territorio”.

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