svolta in vista per il Ccpm Taormina

Il Cccp, dunque, rimarrà ancora a Taormina e la strategia della Regione è quella di prolungare per un anno per poi stabilizzare con molta probabilità in una prospettiva a più lungo termine la struttura attualmente gestita dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Proprio i vertici del Bambino Gesù, con una recente visita all’ospedale San Vincenzo, e nello specifico presso il Ccpm, da parte della presidente Mariella Enoc ha dato un segnale ben preciso, evidenziando la volontà da parte della struttura romana di rimanere a Taormina, dove dall’ottobre 2010 è in attività la struttura di alta eccellenza.

L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha conferito intanto al direttore generale dell’Asp Messina, Gaetano Sirna, mandato per procedere alla definizione degli adempimenti procedurali finalizzati all’accordo di programma che riguarderà la Regione Siciliana e la Regione Calabria, per fare del Ccpm la struttura di riferimento per la cura dei bambini afflitti da patologie cardiologiche ed in quest’ottica il Ccpm diventerà quindi, ancor più, un polo specialistico per l’intera area dello Stretto. L’intesa tra le due Regioni, di riflesso, darà modo di concretizzare gli intendimenti del Governo siciliano, presieduto da Nello Musumeci, che vuole mantenere il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica a Taormina, ed al contempo poi avviare il centro a Palermo. L’indirizzo verso cui si va è quello che prevede la conferma del centro di Taormina come punto di riferimento per l’intera area dello Stretto, compresa la Calabria, e per la Sicilia Orientale, mentre Palermo si occuperebbe del versante occidentale dell’isola.

C’è grande attesa e comprensibile apprensione su questa problematica da parte dei genitori dei bambini ricoverati ed in cura al Ccpm di Taormina, come confermato dalla portavoce delle famiglie, Caterina Rizzo. “Al momento non abbiamo ancora comunicazioni ufficiali ed ovviamente è ben immaginabile la nostra preoccupazione ma in noi c’è anche e soprattutto la speranza che questa vicenda – ha detto la signora Rizzo – possa arrivare ad un lieto fine, perchè i nostri bambini hanno trovato in questa struttura un punto di assistenza di alto livello ed una sorta di “seconda famiglia”, in virtù del trattamento professionale ed umano davvero encomiabile da parte di tutto in forza al reparto”. I prossimi giorni, a questo punto, serviranno a formalizzare l’iter per il rinnovo della convenzione per il Ccpm e a dare quella tranquilità e la serenità invocata dalle famiglie per i loro bambini. Entro fine mese si attendono le firme sia per la convenzione principale che anche per quella da sottoscrivere con la Regione Calabria per consacrare la struttura di Taormina come il polo specialistico dello Stretto.

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