una bellissima immagine della spiaggia di Mazzarò

“I voucher in agricoltura e nel turismo devono essere reintrodotti”. Lo ha dichiarato Gian Marco Centinaio, ministro dell’Agricoltura. “Assolutamente sì – spiega Centinaio -. Sono fondamentali. E tutte le associazioni di categoria sono d’accordo. Con Di Maio ne discuteremo ma ho già spiegato che a me non interessa falsare i dati sull’occupazione, facendo figurare tra gli occupati anche coloro che lavorano con i voucher”.

I voucher, secondo Centinaio, “andrebbero reintrodotti anche nel turismo” e “tantissimi operatori del settore si lamentano da quando Renzi e Gentiloni, li abolirono”: “basterebbe una regola semplice per evitare le truffe: quando si acquistano i voucher dovrebbe essere indicato, oltre al nome del lavoratore, anche il giorno e l’orario di utilizzo. Le truffe cesserebbero immediatamente”. La questione interessa, per forza di cose, le realtà turistiche italiane di primo piano, tra le quali Taormina.

La nuova disciplina dei contratti a termine, disegnata dal decreto estivo su pressing del vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, non convince del tutto l’alleato di Governo. Ad aprire la strada, comunque, a possibili modifiche del decreto legge in materia è il leader del Carroccio, il vicepremier Matteo Salvini: “È un buon inizio e il Parlamento cercherà di renderlo più efficiente e produttivi”, ha detto ieri il ministro dell’Interno, che ha aggiunto: “I voucher per la stagionalità vanno reintrodotti, in primis nel settore agricolo”. Un messaggio, quest’ultimo, rilanciato, come detto, con forza, proprio dal titolare delle Politiche agricole, Gianmarco Centinaio: “I voucher in agricoltura? Servono, e il mio obiettivo è reintrodurli”.

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