Torna lo spettacolo mozzafiato de “L’Inferno di Dante” alle Gole dell’Alcantara. Dopo il grande successo della scorsa estate, si preannuncia ancor più appassionante l’edizione 2018 di un evento che sta diventando una delle principali attrattive dell’estate siciliana per i turisti provenienti da tutto il mondo. Tra la fine di luglio e la prima decade di agosto le Gole dell’Alcantara diventeranno per 9 imperdibili serate lo scenario maestoso di una rappresentazione da non perdere. Quest’anno la regia è affidata al sapiente impegno di Giovanni Anfuso, noto ed apprezzato regista già direttore del Teatro Stabile di Catania.

Le recite de “L’inferno di Dante” alle Gole dell’Alcantara sono previste il 27-28-29 luglio, il 3-4-5 agosto ed il 10-11-12 agosto alle ore 21.00, alle ore 22 e alle ore 23.00.

L’evento – che stavolta andrà in scena non più in dialetto ma in lingua italiana – è stato presentato nei giorni scorsi a Roma alla presenza di 50 presidenti di enti nazionali del turismo di tutto il mondo, durante la cerimonia di consegna del Premio Stampa Adutei, ossia l’Associazione dei delegati ufficiali del turismo estero che ogni anno attribuisce riconoscimenti alla stampa di settore. “Il riscontro manifestato – ha detto Anfuso – da oltre cinquanta presidenti degli enti nazionali del turismo, provenienti da tutto il mondo, mi ha emozionato: dalla Polonia al Giappone, dal Messico alla Thailandia, tutti i hanno mostrato entusiasmo e curiosità per quest’operazione che coinvolge attori, danzatori, suonatori di timpani e artisti del fuoco in uno scenario naturale di grande potenza evocativa. Attraverso spettacoli di grande qualità e appositamente concepiti, insomma, la Sicilia può diventare il teatro del mondo, centro meraviglioso di tanti raggi di storia universale, per dirla con Goethe, nel quale l’Umanità si riconosce e viene sedotta”.

“L’Inferno di Dante” è uno spettacolo prodotto ed organizzato da “Vision Sicily”, l’azienda diretta Luciano Catotti e Ninni Trischitta che da anni è tra le realtà imprenditoriali siciliane apprezzate in tutta Italia ed anche all’estero. Vision Sicily ha investito su un format già dimostratosi vincente nell’estate 2017, una grande attrattiva per un vasto pubblico di ogni generazione. Tra i partner dell’evento, in prima linea, l’Associazione Albergatori di Taormina, presieduta da Italo Mennella. “Siamo di fronte ad uno spettacolo meraviglioso che ha tutti gli elementi possibili per incantare i turisti di tutto il mondo, siamo orgogliosi di aver supportato l’edizione 2017 ed anche quest’anno saremo al fianco di questa splendida produzione”, ha evidenziato Mennella.

BlogTaormina sarà media parter de “L’inferno di Dante” e vi accompagnerà alla scoperta di uno spettacolo di alto livello ambientato in uno scenario da sogno.

“Questo spettacolo è un esempio lungimirante di come certi eventi possano far crescere l’imprenditoria turistica in maniera esponenziale radicandola profondamente in un territorio e non ci sono dubbi che saprà incantare in maniera assoluta il pubblico”, sottolinea il presidente emerito di Uftaa (Federazione mondiale degli Agenti di Viaggio), Mario Bevacqua, che ha voluto nei giorni scorsi la presentazione a Roma de “L’inferno di Dante”.

Nel corso del Gala del Premio Adutei è stato illustrato l’evento del 2017, spiegando come questo abbia innescato un percorso virtuoso nell’imprenditoria turistica dell’Alcantara. E’ stato poi presentato un filmato con le scene dello spettacolo dello scorso anno, diretto da Berta Ceglie, che ha destato un considerevole interesse tra gli operatori. Per questo motivo la Vision Sicily, che produce “Inferno” ha deciso per il 2018 di ricominciare dall’Alcantara con un considerevole impegno sotto il profilo economico e organizzativo che prevede l’impiego di altissime professionalità del mondo del teatro e una minuziosa pianificazione dell’evento. Puntando soprattutto sui turisti che affollano tutte le principali località turistiche della zona, da Taormina e Giardini Naxos fino all’Etna, con su un servizio di pullman e navette e un’apposita offerta che prevede prima il trasferimento in pullman sull’Etna per assistere allo spettacolo del tramonto sul vulcano e poi la rappresentazione dell’Inferno Gole.

Ovviamente questo format può essere applicato a innumerevoli siti turistici siciliani: dalla Cattedrale di sale di Realmonte al Lago di Pergusa, dalle Fonti del Ciane al Castello di Gagliano, dalle Latomie di Siracusa alle Saline di Marsala e Trapani, dal Castellaccio di Lentini all’ingrottato lavico di Adrano, da Mozia a Cava d’Ispica, dall’Anfiteatro romano di Catania al castello di Donnafugata, dagli affascinanti ruderi della chiesa di Santa Maria La Vetere di Militello ai cento angoli della Taormina medioevale o all’area normanna di Paternò. Senza dimenticare le aree archeologiche di Agrigento, Palazzolo Acreide, Segesta, Selinunte, Tindari, Pantalica, Morgantina, Eraclea Minoa, la Villa del Casale di Piazza Armerina e quella di Terme Vigliatore. E le terre del fuoco: l’Etna, Stromboli. Ed ancora i tesori segreti delle città, il Bastione degli infatti a Catania e la Palermo dei muri arabi e medievali, ed anche borghi come Noto, Erice, Gangi, Montalbano Elicona.

L’Inferno dantesco per portare i turisti in paradiso: dalle Gole dell’Alcantara ad altre future location con uno spettacolo che promette di consacrarsi come uno straordinario veicolo di promozione per il turismo siciliano in ogni angolo del pianeta.

 

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