Nino Scandurra, presidente dell'Associazione Commercianti Taormina

Primo faccia a faccia tra la nuova Amministrazione comunale e l’Associazione Commercianti Taormina. Il sodalizio presieduto da Nino Scandurra ha presentato nell’occasione a Palazzo dei Giurati una bozza di protoccollo di intesa da sottoscrivere tra le parti nell’ottica della collaborazione da avviare. All’incontro hanno preso parte il sindaco Mario Bolognari, l’assessore al Turismo, Andrea Carpita, il presidente di Act, Scandurra e la event manager Barbara Mirabella.

“Abbiamo richiesto la possibilità di co-organizzare i 15 eventi che proporremo con un calendario dal 1 novembre al 30 marzo – ha detto Scandurra -. La bozza verrà adesso valutata dal sindaco e della Giunta e tra una decina di giorni ci verrà data una risposta su eventuali modifiche da apportare per poi definire l’intesa. Stiamo avviando un percorso sinergico nel quale ovviamente coinvolgeremo anche gli albergatori. Riteniamo che la sinergia è fondamentale e, per altro, il sindaco ci ha chiesto di dire la nostra su vari aspetti inerenti il turismo e il commercio”. Uno degli aspetti sui quali l’Associazione Commercianti Taormina punterà in vista della bassa stagione per dare un segnale importante nell’ottica della tanto agognata destagionalizzazione del turismo riguarda la problematica delle tariffe dei parcheggi.

“Non vi è dubbio che le tariffe dei parcheggi comunali debbano essere riviste ed abbassate nei mesi invernali – ha detto Scandurra -. Taormina deve vivere anche in inverno, ci sono tutte le potenzialità per arrivare a questa svolta e dovremo essere tutti bravi a creare le condizioni affinchè questo si concretizzi, facendo ciascuno la propria parte. Noi stiamo lavorando all’organizzazione di eventi che possano tenere viva la città e renderla attrattiva agli occhi di chi viene a Taormina in bassa stagione. Rivedere le tariffe dei parcheggi e renderle più accessibili all’utenza è un fatto che, senza alcun dubbio, può essere utile per invertire il trend attuale. La gente è scoraggiata perchè oltre alle spese da affrontare per trascorrere qualche ora in città, ad esempio per recarsi in un locale e pranzare o cenare lì, deve sostenere anche il costo elevato dei parcheggi. E’ un discorso che incide economicamente ma prima ancora in termini psicologici, perchè il visitatore si convince che Taormina sia troppo cara e allora desiste dal venire qui. Poi è chiaro che le tariffe dei posteggi, da sole, non risolvono tutti i problemi ma può essere un importante punto di partenza attorno al quale lavorare per costruire il “prodotto Taormina””.

Una posizione, quella dell’Associazione Commercianti sulle tariffe dei parcheggi, che per altro viene condivisa dal neosindaco Bolognari che punta ad affrontare la questione e ha già preannunciato di volersi attivare affinché vengano modificati i prezzi invernali del Lumbi e del Porta Catania: “Nel periodo invernale non è pensabile che i parcheggi rimangano vuoti, le tariffe vanno rivisti e abbassati i prezzi, invogliando il turista a venire a Taormina”.

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