Maurizio e Stella con i medici del Ccpm ed il piccolo Andrea

“Anche noi vogliamo raccontare la nostra storia e di come abbiamo conosciuto il reparto di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina e come questo reparto ha salvato nostro figlio Andrea. Questo reparto è un esempio di vera eccellenza e non deve chiudere”. Lo scrivono in una lettera a BlogTaormina Maurizio e Stella, una giovane coppia di Palermo. Anche loro aderiscono alla mobilitazione di tante famiglie che chiedono alla Regione Siciliana di formalizzare in tempi stretti l’attesa accordo per la permanenza del Ccpm a Taormina. La convenzione attualmente in vigore tra la Regione e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma scade il 7 luglio.

“Veniamo da Palermo – raccontano Maurizio e Stella -, siamo i genitori di Andrea. Al quinto mese di gravidanza ci è stato comunicato che Andrea aveva un difetto interventricolare e che una volta nato sarebbe stato operato. Trascorsero i mesi e il 4 gennaio 2017 Andrea viene alla luce in anticipo. Così il nostro bambino è stato trasferito all’Utin dell’ospedale civico di Palermo. A 3 mesi di vita il primario ci ha informati che dovevamo trasferire Andrea al Ccpm di Taormina. Arrivammo li spaventati e pieni di ansia, ma una volta arrivati tutti quanti, dagli infermieri ai medici, la caposala e ogni singola persona del reparto, ci hanno messo a nostro agio, prendendosi cura di Andrea.

“Il giorno dell’intervento, il dott. Sasha Agati ci ha abbracciato dicendoci e rassicurandoci che tutto sarebbe andato bene e così fu. L’intervento è riuscito perfettamente. Poi trascorsero 14 mesi da quel giorno ed ogni volta che tornavamo per i controlli era come ritornare a casa. Il 13 giugno un altro ricovero per il debendaggio e anche in quel caso trovammo i nostri amici infermieri, molti erano nuovi ma altrettanto professionali e pieni di amore verso i nostri piccoli. Il 20 giugno Andrea è andato in sala operatoria, dove ha trascorso 8 lunghe ore. A quel punto, finalmente il nostro angelo con il camice, il dott Davide Calvaruso con un bel sorriso ci comunicava che l’ intervento è riuscito alla grande. Adesso noi siamo a casa con il nostro piccolo che grazie a queste persone fantastiche sta bene. Con questa nostra storia vogliamo dire a gran voce che il Ccpm di Taormina non si tocca. Vogliamo dire grazie a tutto il personale del reparto, persone fantastiche: i nostri piccoli nelle loro mani sono al sicuro”.

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