turisti al Teatro Antico di Taormina

“Chiederemo alla nuova Amministrazione comunale di Taormina di convocarci in tempi brevi per avviare un tavolo tecnico nel quale capire le reali prospettive della città e le effettive intenzioni della Giunta sulle problematiche di carattere turistico, economico ed ambientale”. Lo rende noto il presidente di Federalberghi Extra, Giovanni Ficarra, che così preannuncia una richiesta di incontro al primo cittadino Mario Bolognari da parte del sodalizio che rappresenta l’ospitalità e l’accoglienza “familiare”, cioè inerente i bed & breakfast e le case vacanza. La richiesta di un faccia a faccia sarà finalizzata ad “un confronto strategico tra gli amministratori e gli operatori economici sulle priorità di Taormina”.

“Per fare un esempio emblematico – afferma Ficarra – non è più possibile che la gente che paga tanti soldi per venire a Taormina debba assistere allo spettacolo indecoroso della spazzatura che viene lasciata dai locali la sera sul Corso Umberto nell’attesa della raccolta poi previsto per la mattinata successiva. E’ un problema che va risolto in fretta e una volta per tutte”. “Paradossalmente – continua Ficarra – abbiamo il problema del pienone estivo mentre d’inverno avviene l’esatto opposto, allora una soluzione per invogliare la gente a venire qui nei mesi invernali può essere quella di far pagare il biglietto dei parcheggi comunali ad Un euro, a prescindere dal numero di ore che l’utente poi trascorrerà in città. Non ha alcun senso che i parcheggi rimangano aperti ma vuoti da ottobre a marzo. Taormina può e deve fare turismo anche d’inverno”. Poi Ficarra si sofferma sull’atavica problematica dell’abusivismo e della concorrenza sleale nel territorio di Taormina nel settore extra-alberghiero.

“A Taormina operano tra le 400 o forse 500 strutture, non sappiamo nemmeno quantificare il tutto con esattezza, ma quelle che hanno tutti i requisiti necessari sono 145-148 al massimo – evidenzia Ficarra -. Per questo la proposta che lanceremo ufficialmente al Comune di Taormina è quella dell’istituzione del bollino di qualità per le strutture extra-alberghiere, un bollino da dare a chi è in regola sotto tutti gli aspetti necessari e che potrebbe essere dato congiuntamente dal Comune e da Federalberghi Extra. Sarebbe un modo per distinguere chi opera in modo corretto nel mercato e differenziarci da chi lavora invece facendo concorrenza sleale nei nostri confronti. A quel punto sarebbe anche più semplice poter operare le opportune verifiche per le Autorità preposte, nell’ottica dei relativi controlli da effettuare, dando loro un quadro ulteriormente chiaro sulla situazione. Anche di questo vogliamo parlare in un tavolo tecnico da avviare in fretta in Comune, con noi e con la presenza inoltre di Federalberghi (Associazione Albergatori Taormina) ed auspicando possano esserci a questo tavolo anche i responsabili di Booking, a cui chiederemo di essere più restrittivi nella valutazione specifica delle singole strutture che operano in ambito turistico nel territorio di Taormina”.

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