Fu una delle fasi più drammatiche e appassionanti della Seconda guerra mondiale: lo sbarco in Sicilia delle truppe alleate: l’Operazione Husky, come viene chiamata in codice, è una colossale manovra militare che segna l’inizio della campagna d’Italia ed è anche il primo passo della penetrazione alleata nel continente europeo. Come porta d’ingresso venne scelta l’Italia, che Churchill definì “il ventre molle” dell’Asse. Tre le date più significative: 11 giugno 1943, quando gli inglesi occuparono Pantelleria, primo lembo d’Italia a cadere. Poi il 10 luglio 1943, quando cominciò lo sbarco di 160.000 soldati Alleati, sulle coste sud-orientali della Sicilia. Il bombardamento che precedette lo sbarco devastò l’isola, come nel caso del 9 luglio 1943 a Taormina. Infine, il 17 agosto 1943 l’ingresso del generale americano George Patton a Messina, ultima città a capitolare. La Sicilia, a quel punto, era ormai conquistata.

“Un disegno di legge approvato nelle scorse ore dall’Ars, che porta la mia firma, permetterà di valorizzare i moltissimi ‘luoghi della memoria’ in Sicilia e numerosi eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale”, spiega adesso Anthony Barbagallo, parlamentare regionale e promotore del disegno di legge approvato dall’Ars con 47 voti a favore. Il ddl prevede inoltre misure specifiche per ricordare il 75° anniversario – che cade proprio a luglio di quest’anno – dell’Operazione Husky, nome in codice dell’azione militare delle Forze Alleate che nella nostra isola portarono avanti un intervento durato 38 giorni che fu determinante per l’azione di liberazione dell’Europa dal nazifascismo”.

“Si tratta di un disegno di legge importante – aggiunge Barbagallo – che permette di attivare una serie di interventi che permetteranno di tutelare un ampio patrimonio storico e militare, promuovere iniziative dal grande valore storico-culturale ed al tempo stesso creare eventi in grado di alimentare economia e turismo di settore. Ed una regione come la Sicilia – conclude Barbagallo – che ha il dovere di puntare sul binomio fra turismo e cultura, ha bisogno degli strumenti adatti per attivare iniziative specifiche come, appunto, quelle legate alla Seconda Guerra Mondiale ed ai tanti eventi accaduti nella nostra isola”.

Tra località siciliane che rientreranno nell’iniziativa che potrà consentire un viaggio nella memoria, per non dimenticare quei giorni drammatici e affinché non si ripetano mai più, ci sarà anche Taormina.

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