un venditore ambulante in spiaggia

Alt ai migranti e stop agli ambulanti, la direttiva del ministro dell’Interno, Matteo Salvini infiamma i litorali italiani alle prese con i primi turisti della stagione (anche se in queste ore dalle parti della zona ionica l’insistenza del maltempo fa pensare decisamente più all’autunno che all’estate).

Si prospettano tempi duri per i tanti venditori che in questi mesi, sino a tutta la stagione turistica, ogni anno affollano l’arenile, pronti a proporre la loro merce che per altro è ancora molto richiesta. Il ministro Salvini, dunque, si lancia anche sulle spiagge italiche del turismo dopo aver invocato la chiusura dei porti alle navi cariche di richiedenti asilo.

Adesso il leader della Lega ha annunciato controlli potenziati in accordo con le prefetture, più incisività e poteri alle forze di polizia, multe ai clienti e in poche parole niente più migranti, abusivi e chincaglierie in vendita, oltre al corollario di reati che si trascinano, anche nella produzione di marchi contraffatti.

Si va verso un’estate di maggiori controlli anche nelle spiagge di Taormina, dove da anni si registra in effetti il fenomeno della presenza di diversi venditori ambulanti nelle varie zone del litorale, ad Isolabella come anche a Mazzarò e Spisone e a Mazzeo. Soprattutto ad Isolabella si verifica puntualmente la presenza di una sorta di “gran bazar” che parte dalla presenza dei vari ambulanti nella scalinata di accesso alla Riserva Naturale e culmina poi nella frenetica attività quotidiana in spiaggia degli ambulanti, compresa la presenza di diversi cinesi che propongono massaggi ai bagnanti. La direttiva del Ministro Salvini porterà ad una stretta nei confronti degli ambulanti anche nel litorale taorminese.

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