Taormina Liquidazione Asm

Nelle stesse ore in cui si cerca la quadra per le nomine della nuova squadra di governo, a Palazzo dei Giurati è iniziato un primo esame della situazione delle partecipate ed in particolare quella di Asm. L’Azienda Servizi Municipalizzati è in liquidazione dal settembre 2011 e a quasi sette anni di distanza dell’avvio della lunghissima fase di commissariamento, ora l’obiettivo della nuova Amministrazione comunale sarà quello di arrivare al riassetto definitivo dell’ente di contrada Lumbi. Il sindaco Mario Bolognari valuta la situazione e ha parlato di “dossier Asm”. La prospettiva alla quale inizierà a lavorare l’Amministrazione è quella del ritorno ad una gestione politica nei prossimi mesi.

I tempi, per forza di cose, non potranno essere brevi. Più volte anche in passato si è parlato di una eventuale trasformazione, ad esempio, di Asm in una Spa. Una delle ipotesi al vaglio dei vertici di Palazzo dei Giurati è quella di valutare, intanto, l’opportunità di procedere ad una certificazione dei bilanci, affidando nell’eventualità tale compito ad una società di revisione contabile specializzata del settore. L’Amministrazione, a quel punto, porterebbe poi in Consiglio il “dossier Asm” con la certificazione dei bilanci per avere un quadro maggiormente chiaro sullo stato effettivo delle cose.

Al momento Asm è in fase di risanamento e viene diretta dal Comandante della Polizia locale, Agostino Pappalardo che dall’ottobre 2014 in poi guida la municipalizzata. La parola definitiva sulla municipalizzata spetterà al Consiglio comunale, che nel 2011 dispose la messa in liquidazione e che adesso, sette anni dopo, potrebbe valutare la possibilità di far tornare Asm ad una normale gestione politica. In questi casi la premessa essenziale è quella di almeno tre esercizi consecutivi in attivo e tale condizione sussisterebbe poiché i bilanci 2014, 2015 e 2016 sono stati chiusi in attivo ed anche l’esercizio 2017 è risultato in attivo.

Asm ad oggi ha anche un’ampia disponibilità di cassa a render ulteriormente possibile lo scenario dell’uscita dalla liquidazione e a spingere verso il “segno più” i conti dell’ente di contrada Lumbi è anche e soprattutto la funivia Taormina-Mazzarò, struttura trainante che nel 2017 ha raggiunto il dato record dei 987 mila passaggi nelle cabine. Si dovrà affrontare invece a breve la situazione non esattamente florida dei parcheggi Lumbi e Porta Catania che nella fase estiva fanno registrare puntualmente il pienone ma nei mesi della bassa stagione rimangono praticamente vuoti e rappresentano da tanti anni ormai un fattore altalenante che fa il “bello e cattivo tempo” nei conti di Asm, tenendo conto dell’affitto da versare ogni anno al Comune. Non è da escludere che venga predisposto un piano con nuove tariffe ed una forma di scontistica per favorire un maggiore afflusso dell’utenza nel periodo invernale.

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