Scoprire il territorio siciliano e quest’anno anche i suoi prodotti tipici, utilizzando i treni storici è l’obiettivo strategico del programma della Fondazione Ferrovie dello Stato presentato oggi alla presenza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e dell’assessore al Turismo Sandro Pappalardo, dal presidente della Fondazione FS, Mauro Moretti e dal direttore generale, Luigi Cantamessa, a bordo di un treno degli anni Trenta, partito dalla stazione di Catania e arrivato a Siracusa.

Negli itinerari verrà quasi certamente inserita anche Taormina. La Perla dello Ionio è stata interessata nel recente passato da un’analoga iniziativa, quella del treno del mito, che ha riguardato la in treno storico da Catania a Taormina nel contesto, in quel caso, di un iter promosso dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con Trenitalia e Regione Siciliana. “I binari della Cultura. Sicilia Estate 2016, itinerari turistici in treno storico” era il titolo e tema del programma che ha previsto allora diciotto treni d’epoca speciali su tre importanti direttrici culturali dell’Isola: la Valle dei Templi di Agrigento , il Barocco del Val di Noto da Siracusa, e Taormina con partenza da Catania.

Ora la Regione Siciliana punta ad investire con maggiore convinzione sui treni storici. Si tratta di linee turistiche che in estate sono interessate da un traffico scarso e che trovano nuovo vigore a livello commerciale grazie agli itinerari dei treni d’epoca. La caratteristica di quest’anno è la tematica del gusto. Tutti gli itinerari saranno associati a degustazioni dei prodotti tipici dei territori attraversati dai treni, grazie alla collaborazione con Slow food che mette a disposizione prodotti biologici siciliani. Nel 2018 inizia anche la collaborazione con la Ferrovia Circumetnea, innovazione vera di questa stagione.

“Quella che sto provando oggi, viaggiando su un treno storico degli anni ’30 – ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci- è un’emozione grandissima. Un’emozione che vogliamo far provare anche a centinaia di migliaia di siciliani e di turisti. E a partire dal mese di luglio abbiamo già individuato alcune decine di tratte ferroviarie, luoghi incantevoli e di straordinario interesse, che metteremo a disposizione dei visitatori e dei flussi turistici. Un altro modo per fare conoscere la Sicilia, un altro modo di fare turismo”.

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