Mariella Enoc, presidente dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma

Arriva al bivio finale l’estenuante vicenda della permanenza, al momento ancora in dubbio, del Centro di Cardiochirurgia pediatrica a Taormina. E’ ormai vicina la data del 7 luglio che ad oggi decreterebbe la conclusione della convenzione in atto tra la Regione Siciliana e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e sulla questione si sta registrando un forte pressing da parte delle famiglie dei bambini ricoverati ed in cura al centro di contrada Sirina affinché si concretizzi una svolta risolutiva in tempi brevissimi. E, a quanto pare, proprio in queste ore, secondo alcune indiscrezioni ancora in attesa di conferme, quella svolta starebbe maturando con la Regione che si sarebbe decisa a formalizzare gli atti necessari per determinare la presenza in pianta stabile di due centri in Sicilia: uno a Palermo, da avviare, e quello già esistente a Taormina che potrebbe proseguire la sua attività.

“La voce che ci è giunta in effetti è proprio questa – spiega la presidente del Comitato genitori, Caterina Rizzo – e ci auguriamo che possano registrarsi in fretta delle conferme certe ed ufficiali in tal senso nel contesto del riordino in essere della sanità siciliana e del relativo piano regionale per la rete ospedaliera che il Governo Musumeci sta predisponendo. La nostra preoccupazione è enorme e credo ben comprensibile. Non a caso, abbiamo già comunicato che se entro fine mese non ci saranno le necessarie risposte e rassicurazioni concrete sulla permanenza del Ccpm a Taormina noi genitori organizzeremo una protesta. Non vogliamo nemmeno lontanamente ripensare al tempo passato dei viaggi della speranza in altre zone d’Italia. In gioco c’è la vita dei nostri figli che qui hanno trovato medici molto bravi, un centro d’eccellenza e una seconda famiglia”.

“Siamo comunque speranzosi di poter avere buone notizie anche perchè il presidente Nello Musumeci e l’assessore Ruggero Razza hanno già espresso la loro posizione favorevole alla conferma del Ccpm a Taormina”, ha aggiunto Caterina Rizzo. E nei prossimi giorni arriverà in Sicilia la presidente del Bambino Gesù di Roma, la dott.ssa Mariella Enoc, per discutere in via definitiva la questione.

La Enoc ha già espresso con chiarezza la sua volontà di far rimanere l’equipe del “Bambino Gesù” a Taormina e da tempo ha rassicurato i genitori, impegnandosi affinché il Ccpm vada avanti a Taormina ancora con l’impegno dell’ospedale romano. “Loro vogliono rimanere qui a Taormina e noi desideriamo che questo loro impegno al Ccpm possa proseguire anche nei prossimi anni”, ha detto Rizzo. La bozza di convenzione predisposta dall’Asp Messina è da tempo pronta, si attende ora la tanto attesa “fumata bianca” con la firma di quello che potrebbe essere un accordo pluriennale (da 3 anni) tra la Regione Siciliana ed il “Bambino Gesù”.

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