Funivia Taormina-Mazzarò
Funivia Taormina-Mazzarò

Alle porte della fase centrale della stagione estiva la funivia di Taormina rischia di rimanere senza la nuova ditta preposta alle attività di soccorso in caso di guasti all’impianto. La procedura ad evidenza pubblica indetta, infatti, nelle scorse settimane per il conferimento del servizio di salvataggio dei passeggeri non ha avuto alcun riscontro. La gara che intendeva trovare una ditta da incaricare per 3 anni (rinnovabili per altri 3) è andata deserta e Asm sarà costretta a riproporre l’iniziativa al più presto.

Asm Taormina aveva indetto ad inizio maggio la procedura per l’affidamento del servizio di soccorso cabinovia dell’impianto funiviario Taormina-Mazzarò, che nel 2017 ha fatto registrare 987 mila passaggi nelle otto cabine. Tre anni fa, nel giugno 2015, l’Azienda Servizi Municipalizzati aveva sottoscritto un’apposita convenzione con il Soccorso Alpino Speleologico Siciliano per il conferimento del servizio di salvataggio dei passeggeri in linea della cabinovia che collega il centro storico della città di Taormina e la zona litoranea all’altezza di Mazzarò (e della vicina Isolabella).

Alla scadenza di quell’affidamento della durata di 36 mesi, si puntava ad espletare la nuova gara ma l’iter non è andato a buon fine. Si dovrà fare ora in fretta perché la funivia effettua già l’orario sino all’una di notte e sta arrivando il periodo di massimo afflusso nelle cabine da parte degli utenti, che si verifica ogni anno da qui a tutto il periodo di luglio, agosto e settembre. Nei casi di emergenze, l’evacuazione delle cabine della funivia, qualora vi fosse un’avaria, dovrebbe avvenire di norma e fatte salve eventuali casi di forza maggiore, nell’intervallo di tempo di 180 minuti dall’arresto dell’impianto.

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