Sala operatoria del Ccpm di Taormina
Sala operatoria del Ccpm di Taormina

Si avvicina la data del 7 luglio e il Comitato Genitori dei bambini ricoverati nel Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di contrada Sirina provano a stringere i tempi per arrivare ad una svolta che riesca a scongiurare la chiusura della struttura avviata nell’autunno del 2010 all’ospedale San Vincenzo di Taormina e che proprio nella citata data al momento arriverebbe alla scadenza della convenzione in atto tra la Regione Siciliana ed il Bambino Gesù di Roma. Una delegazione dei genitori punta perciò ad incontrare già nei prossimi giorni, e con molta probabilità in settimana entrante, i vertici della Regione Siciliana per affrontare ad un tavolo di discussione la spinosa situazione del centro specialistico che in questi anni ha curato tante vite di piccoli pazienti afflitti da patologie al cuore e che si avvia ad una fase cruciale in cui si deciderà proprio il destino del Ccpm. Si va verso una missione di una delegazione di famiglie a Palermo o a Catania.

“Abbiamo già comunicato nei giorni scorsi e rimarchiamo – spiega la presidente del Comitato genitori, Caterina Rizzo – la nostra intenzione di dare vita ad una protesta, ove necessario anche eclatante, se entro fine mese non avremo le necessarie risposte e rassicurazioni concrete sulla permanenza del Ccpm a Taormina. Ma nel frattempo vogliamo incontrare i vertici del Governo regionale al fine di avere aggiornamenti su questa situazione di incertezza che per noi genitori è soprattutto una condizione di angoscia, poiché non sappiamo se i nostri figli potranno continuare ad essere curati ancora a Taormina. Di recente abbiamo avuto un messaggio di incoraggiamento del presidente Musumeci, a questo punto cercheremo di incontrarlo e di dialogare anche con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, al fine di capire con esattezza quali sono le prospettive”.

La bozza di convenzione predisposta dall’Asp Messina è da tempo pronta, si attende quindi di capire se ci sarà la tanto attesa “fumata bianca” con la firma di quello che potrebbe essere un accordo pluriennale (da 3 anni) tra la Regione Siciliana ed il “Bambino Gesù”. “Abbiamo avuto già a più riprese importanti e tangibili segnali di sostegno e di vicinanza alla conferma di questo centro – ha aggiunto Rizzo – da parte dei responsabili del Bambino Gesù, ed in particolare conosciamo la grande sensibilità della presidente Mariella Enoc. Loro vogliono rimanere qui a Taormina e noi desideriamo che questo loro impegno al Ccpm possa proseguire anche nei prossimi anni”.

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