il cantiere per il raddoppio Giampilieri Fiumefreddo potrebbe scattare nel 2020

La Via Garipoli verrà chiusa per un anno a causa dei lavori per la futura Stazione? I bus turistici verranno dirottati al Terminal di Via Pirandello? Arrivano rassicurazioni ed indicazioni confortanti su questi ed altri interrogativi che hanno creato (comprensibilmente) molta apprensione a Taormina in vista dei lavori per il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo che potrebbero scattare già nel 2020 e che prevedono una stazione sotterranea proprio lungo la Via Garipoli, sotto il piazzale della Madonnina.

Al sindaco Eligio Giardina, che nei giorni scorsi ha preso parte alla riunione presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, (al termine del quale si è deciso che si possa dare corso al successivo sviluppo progettuale con la puntuale osservanza delle prescrizioni, raccomandazioni ed indicazioni prima dell’avvio delle procedure per la scelta del contraente”), sono state date rassicurazioni in tal senso. I lavori verranno effettuati in galleria e non ci saranno, insomma, chiusure o particolari disagi al traffico.

La chiusura della Via Garipoli, a quanto pare, è da ritenersi scongiurata. Sarebbe stata, diversamente, un vero e proprio colpo durissimo alla viabilità e al turismo di Taormina perché la bretella A18 è la strada principale di entrata ed uscita della città ed è lì che sostano molti bus turistici al piazzale della Madonnina o poco più sopra al Lumbi. Inoltre, in caso di chiusura della Via Garipoli si sarebbe dovuto deviare il traffico viario sulla Via Pirandello, con un aggravio di mezzi lungo la strada provinciale e relativi disagi in una zona dove poi il Terminal Bus è già pieno, anzi saturo, di bus di linea e pullman turistici.

La discussione con i tecnici di Rfi e Italferr ha dato segnali rassicuranti per la capitale del turismo siciliano, dove sorgerà la stazione sotterranea Taormina-Madonnina e la stazione Alcantara-Taormina Sud-Giardini Naxos, in contrada Spagnuolo (a Trappitello) La stazione principale sarà la “Taormina-Madonnina”, con opportunità di percorrenza e fermata anche per i treni ad alta velocità che raggiungeranno i 250-300 km orari.

E’ confermato anche il previsto collegamento verticale tra la stazione ferroviaria di arrivo del piazzale Madonnina ed il parcheggio Lumbi. Il Comune ha richiesto qui a Rfi di impegnarsi a garantire poi la connessione tramite ascensori tra il Lumbi ed il centro storico (Via Fontana Vecchia). Gli ascensori della stazione Taormina-Madonnina, in sostanza, avrebbero tre uscite all’interno del Lumbi, al piano -2, al piano -1 ed al piano terra e quanto chiede il Comune dovrebbero rappresentare una variante essenziale anche per evitare che nella zona del Lumbi si crei il caos quando si troveranno da quelle parti clienti del posteggio, croceristi e utenti della stazione.

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